Salta al contenuto principale

Il Progetto S.T.A.I.2 alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026

Pubblicato il 16 febbraio 2026 • Comunicati , Turismo

Giochi Olimpici e Paralimpici più accessibili e inclusivi grazie a nuove app, servizi di audiodescrizione, interpretariato LIS e Spazi di Quiete.Un’iniziativa inclusa nel progetto S.T.A.I.2 e realizzata dalla Provincia di Pavia con la collaborazione degli enti territoriali e il supporto della Fondazione Milano Cortina 2026, della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano e dell’Ente Nazionale Sordi APS-ETS

 Sono entrati nel vivo i Giochi Olimpici invernali Milano Cortina 2026, l’edizione più inclusiva e accessibile di sempre grazie anche al Progetto S.T.A.I.2, che ha promosso diversi servizi per consentire a turisti e cittadini con disabilità motoria, visiva, uditiva, intellettiva e relazionale, di vivere appieno l’emozione delle Olimpiadi. Tra questi:

 • Audiodescrizione per persone con disabilità visiva, ipovedenti e cieche che fornisce una descrizione oggettiva di quello che accade in sede di gara (l'azione, gli atleti, i costumi, le ambientazioni e qualsiasi cosa possa aiutare le persone con disabilità visiva a seguire ciò che succede).

Il servizio è attivo per tutte le Cerimonie di apertura e chiusura Olimpica e Paralimpica, tutte le competizioni dei Giochi Paralimpici e la gran parte delle competizioni dei Giochi Olimpici. Per ogni disciplina sportiva sono disponibili gli eventi di audiodescrizione in italiano, un commento in inglese e, ove previsto, anche in tedesco.

Come usufruire dell’audiodescrizione: chi possiede un biglietto per assistere alle cerimonie o alle gare riceve le istruzioni dal servizio biglietteria ufficiale dei Giochi, mentre coloro che desiderano godersi a distanza le Olimpiadi invernali, possono farlo tramite app “Audiodescrizione26”. Basta inviare una mail a audiodescrizione.giochi@uicimilano.org e la Fondazione Istituto Ciechi di Milano fornirà istruzioni e modalità di accesso al servizio.

Servizi di video- interpretariato a distanza in Lingua dei Segni per persone con disabilità uditiva che usano la LIS. Il servizio è disponibile nei principali help desk di tutte le sedi dei Giochi, ed è accessibile tramite QR code e fruibile su smartphone, tablet e computer, grazie all’implementazione dell’app ComunicareSenzaBarriere dell’ENS.

Tecnologie facilitanti l’ascolto per persone con protesi acustiche o impianto cocleare. Attraverso pannelli a induzione magnetica presenti negli infopoint delle sedi dei Giochi Olimpici e Paralimpici, gli spettatori con disabilità uditiva possono ascoltare con chiarezza e senza disturbo del rumore di fondo. 

Spazi di quiete per persone con disabilità intellettiva o con deficit di elaborazione sensoriale e con spettro autistico. Nei luoghi di gara e delle cerimonie, sono stati creati ambienti appositamente progettati per offrire un luogo in cui allentare lo stress indotto dalla sovrastimolazione sensoriale, dalla confusione e dalla folla, dall’amplificazione sonora e dalle luci abbaglianti o intermittenti.

Un’eredità forte e concreta oltre le Olimpiadi L’edizione 2026 dei Giochi Olimpici invernali ospitati nella regione coinvolge la Valtellina (Bormio e Livigno), dove si svolgeranno le gare in ambito montano, e Milano che ospita la Cerimonia di apertura dei Giochi e alcune gare sul ghiaccio come, ad esempio, le gare di hockey olimpico e paralimpico. Tuttavia, l’attivazione di questi servizi durante tale importante vetrina internazionale non solo promuove la Regione Lombardia come meta accogliente e inclusiva nell’ambito del turismo sportivo, ma lascia un’eredità concreta, materiale immateriale, nei territori coinvolti, nonché buone pratiche replicabili su tutto il territorio nazionale.

Questi servizi sono stati realizzati nell’ambito del Progetto S.T.A.I.2 dalla Provincia di Pavia, e sono frutto della sinergia e della collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026, la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, l’Ente Nazionale Sordi APS -ETS e dei territori ospitanti i Giochi Olimpici e Paralimpici: Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Comune di Antholz-Anterselva. 

"Il progetto S.T.A.I.2 rappresenta in modo concreto la visione di un grande evento internazionale capace di lasciare un’eredità reale sui territori e sulle comunità. L’accessibilità non è un elemento accessorio, ma un principio che guida la progettazione dei servizi pubblici e la costruzione di una società più equa.

Come Provincia di Pavia siamo orgogliosi di aver contribuito, insieme ai partner istituzionali e alle realtà del terzo settore, alla realizzazione di strumenti e soluzioni che consentono a tutte le persone di vivere pienamente l’esperienza delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi. Questo lavoro dimostra come la collaborazione tra enti possa generare innovazione, inclusione e buone pratiche replicabili ben oltre l’orizzonte dei Giochi, a beneficio di cittadini e turisti"