Milano Cortina 2026: approccio inclusivo e opportunità per il territorio grazie al Progetto STAI 2
Pubblicato il 6 febbraio 2026 • Comunicati
In occasione dell’apertura delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, la Provincia di Pavia celebra un momento storico per lo sport, la cultura e l’inclusione sociale. Questo evento internazionale rappresenta non solo un’occasione di rilievo per l’Italia, ma anche un’opportunità straordinaria per proiettare il nostro territorio verso modelli di turismo realmente accessibili per tutti.
La Provincia di Pavia è infatti capofila del "Progetto STAI 2 - Servizi per un turismo accessibile e inclusivo", un’iniziativa coordinata con Regione Lombardia, Provincia di Sondrio e un partenariato ampio di enti, università, associazioni e realtà del terzo settore. Il progetto è stato selezionato e finanziato con oltre 6 milioni di euro nell’ambito delle risorse stanziate dal Ministero per le Disabilità.
Un turismo per tutti: obiettivi e azioni concrete
Il Progetto STAI 2 si colloca nel solco della prima edizione già avviata nelle province di Bergamo e Brescia: l’obiettivo è potenziare un’offerta turistica che sia fruibile in modo pieno e dignitoso da persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, lasciando un’eredità duratura per il nostro sistema turistico.
In questo quadro si inserisce l’Azione "Accessibilità Milano Cortina", coordinata dalla Provincia di Pavia, in collaborazione con Fondazione Milano Cortina 2026, che rappresenta uno degli interventi chiave per garantire la piena inclusione degli spettatori con disabilità durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.
L’azione, attualmente in fase di esecuzione, ha portato alla sottoscrizione di un Protocollo di Intesa e di un successivo Accordo di collaborazione operativa con la Fondazione Milano Cortina 2026, definendo in modo puntuale ruoli, responsabilità e standard qualitativi dei servizi.
Tra i principali interventi già avviati figura il servizio di audiodescrizione, rivolto a persone cieche e ipovedenti, che consentirà di seguire le competizioni attraverso una descrizione oggettiva e dettagliata di quanto accade: azioni di gara, movimenti degli atleti, ambientazioni e dinamiche dell’evento. Il servizio sarà fruibile sia in presenza sia da remoto, grazie a una piattaforma tecnologica dedicata, dotazioni hardware, sistemi di backup e personale specializzato.
È inoltre previsto il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS), attivabile a distanza tramite dispositivi digitali presso gli help desk delle sedi di gara, per garantire un’accoglienza efficace alle persone con disabilità uditiva. A questo si affianca la realizzazione degli Spazi di Quiete, ambienti protetti pensati per le persone con disabilità intellettiva o con particolari sensibilità sensoriali, dotati di cuffie antirumore, pannelli a induzione magnetica, cordini identificativi per disabilità non visibili e altre attrezzature specifiche.
Parallelamente, il progetto STAI 2 ha avviato le azioni di mappatura dell’accessibilità, lo sviluppo di strumenti digitali e applicazioni dedicate al turismo accessibile, il potenziamento della comunicazione inclusiva - anche attraverso l’app "Comunicare senza barriere turismo" - e la costruzione di una rete territoriale che coinvolge associazioni, università, enti locali e stakeholder. Sono inoltre in fase di progettazione i percorsi formativi e le azioni per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nella filiera turistica.
L’integrazione tra il progetto STAI 2 e l’Azione "Accessibilità Milano Cortina" consente di trasformare i Giochi Olimpici e Paralimpici 2026 in una leva di sviluppo sociale e culturale, capace di lasciare un’eredità duratura ai territori e di rafforzare la posizione della Lombardia come regione di riferimento per il turismo accessibile e inclusivo.
Un elemento innovativo del progetto è il coinvolgimento diretto delle associazioni maggiormente rappresentative di persone con disabilità (ENS, LEDHA, UICI, ANFFAS, ANMIC Lombardia), sia nelle fasi di co-progettazione che di verifica delle soluzioni adottate, per garantire risposte concrete basate sulle reali esigenze delle comunità interessate
Il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, ha sottolineato il valore strategico dell’evento anche oltre la dimensione sportiva. "In un momento così simbolico per il nostro Paese e per la Lombardia – ha dichiarato – le Olimpiadi ci invitano a guardare oltre l’evento in sé e a fare del turismo un’esperienza realmente aperta a tutti".
Il Presidente ha ricordato con orgoglio il ruolo della Provincia di Pavia come capofila del Progetto STAI 2, definendolo "un programma che non si limita a interventi infrastrutturali, ma che punta a ridefinire il concetto stesso di turismo, rendendolo accessibile e inclusivo". Un impegno che coinvolge l’intero territorio provinciale, dai borghi dell’Oltrepò Pavese fino al capoluogo, con l’obiettivo di valorizzare i percorsi naturalistici e culturali come patrimonio condiviso.
"Grazie a questa iniziativa - ha aggiunto il Presidente - insieme ai nostri partner metteremo in campo azioni concrete per migliorare la fruibilità degli spazi per persone di ogni abilità, creare nuove opportunità occupazionali e consolidare un’offerta turistica innovativa, sensibile e accogliente". Milano Cortina 2026, ha concluso Palli, rappresenta «un’opportunità di accelerazione», con l’ambizione di «lasciare una traccia duratura di inclusione e sviluppo per tutto il territorio".
Milano Cortina 2026 non sarà solo una festa dello sport: sarà la cornice per consolidare un modello di turismo che pone al centro la dignità, l’accessibilità e l’equità di fruizione dei nostri luoghi più belli. Con il Progetto STAI 2 la Provincia di Pavia conferma la propria vocazione a essere protagonista di un cambiamento concreto, sostenibile e davvero inclusivo per cittadini, visitatori e comunità.
“Audiodescrizione delle cerimonie e delle gare dei Giochi Olimpici e Paralimpici per le persone con disabilità visiva.
Per promuovere in chiave di maggiore accessibilità l’emozione delle cerimonie e delle gare olimpiche e paralimpiche è stato attivato un servizio di Audiodescrizione destinato alle persone cieche e ipovedenti. Questo servizio è stato promosso con la collaborazione di Fondazione Milano Cortina 2026 e dai territori ospitanti i Giochi Olimpici e Paralimpici: Regione Lombardia, Regione Veneto, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Comune di Antholz-Anterselva.
Quali gare saranno Audiodescritte ?
- tutte le Cerimonie di apertura e chiusura Olimpica e Paralimpica;
- tutte le competizioni dei Giochi Paralimpici;
- e la gran parte delle competizioni dei Giochi Olimpici.
Per ogni disciplina sportiva saranno disponibili gli eventi di audiodescrizione in italiano, un commento in inglese e, ove previsto, anche in tedesco.
Come poter fruire del servizio di Audiodescrizione dei Giochi ?
Se hai un biglietto per la Cerimonia o per una competizione dei Giochi Olimpici e Paralimpici riceverai le istruzioni direttamente dal servizio di Ticketing ufficiale dei Giochi;
Se vuoi fruire invece “a distanza” dell’audiodescrizione dei Giochi, il servizio verrà fruito tramite un App, e potrai richiedere modalità di accreditamento inviando una email a audiodescrizione.giochi@uicimilano.org
"In questo modo grazie alla collaborazione della Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, ti verranno fornite le informazioni per usufruire del servizio di audiodescrizione.”