25 Aprile 2026: Pavia celebra la Liberazione con una giornata di memoria e comunità
Pubblicato il 25 aprile 2026 • Comunicati
La Provincia di Pavia ha celebrato oggi il 25 Aprile attraversando i luoghi simbolo della memoria cittadina di Pavia: da via Mentana per ricordare il sacrificio del Tenente Francesco Lillo, dell'Appuntato Tommaso Coletta e del Finanziere Roberto Spirito - caduti per la Liberazione di Pavia, al Sacrario del Cimitero Maggiore, da Piazzale Ghinaglia fino a Piazza Italia, nel segno del ricordo e dell’unità.
Un sentito ringraziamento a tutte le autorità civili e militari, alle associazioni e ai tanti cittadini che hanno preso parte alle commemorazioni, contribuendo a rendere vivo e condiviso il valore della Liberazione.
Il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, ha dichiarato:
Quest'anno celebriamo due anniversari che si tengono per mano: l'81° della Liberazione e l'80° della stagione che nel 1946 fece nascere la Repubblica, riconobbe il voto alle donne, elesse l'Assemblea Costituente. Due date, una sola idea: la libertà non è un punto d'arrivo, è una costruzione collettiva.
La provincia di Pavia di quella stagione conserva una memoria viva e preziosa. Il nostro territorio fu protagonista della Resistenza, e ancora oggi quei luoghi parlano alle nuove generazioni del prezzo e del valore della libertà conquistata.
A ottant'anni dalla Costituente, il 25 Aprile resta molto più di una ricorrenza. È un appello urgente, in un tempo in cui il ritorno della guerra rimette in discussione conquiste che credevamo definitive. La risposta non sta nella nostalgia, ma nell'energia di una nuova generazione che torna a chiedere giustizia, diritti, futuro.
Essere liberi, oggi, significa scegliere ogni giorno la parte giusta della Storia: la pace contro la guerra, la giustizia sociale contro le disuguaglianze, l'inclusione contro la paura. Come ricorda il giuramento dei sopravvissuti di Mauthausen, "la pace e la libertà sono garanti della felicità dei popoli."