Ampia partecipazione alla Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti Gestori delle Aree Regionali Protette: parere favorevole al P.T.C.P.
Pubblicato il 25 febbraio 2026 • Comunicati , Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale
Si è svolta martedì 24 febbraio 2026, presso la sede della Provincia di Pavia, la Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti gestori delle Aree Regionali Protette, presieduta dal Sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa.
L’incontro ha fatto registrare un livello di partecipazione particolarmente elevato e rappresentativo, con 139 enti presenti, di cui 115 Comuni, a conferma del forte coinvolgimento del sistema delle autonomie locali e dell’attenzione diffusa verso il percorso di aggiornamento della pianificazione territoriale provinciale. La presenza così ampia e trasversale di amministratori e rappresentanti istituzionali testimonia la rilevanza delle scelte in discussione e la volontà condivisa di contribuire attivamente alla definizione delle strategie territoriali.
La Conferenza dei Comuni, delle Comunità Montane e degli Enti gestori delle Aree Regionali Protette è l’organismo previsto dalla normativa urbanistica regionale lombarda con funzioni consultive e propositive nei procedimenti di pianificazione territoriale. Ne fanno parte i sindaci dei Comuni, i presidenti delle Comunità Montane e gli enti gestori delle aree naturali protette, rappresentando quindi l’insieme delle istituzioni locali coinvolte nella gestione e nella tutela del territorio. La Conferenza costituisce una sede stabile di confronto interistituzionale, nella quale si esprimono valutazioni, osservazioni e contributi tecnici e politici sugli strumenti di pianificazione provinciale, assicurando coordinamento tra livelli amministrativi, integrazione delle politiche territoriali e partecipazione degli enti alle scelte di area vasta.
Dopo l’illustrazione della proposta da parte dei tecnici provinciali, la Conferenza ha espresso il parere sull’approvazione del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.), ai sensi della L.R. n. 12/2005, con esito favorevole, registrando 138 voti favorevoli e 1 astensione.
Nel rispetto dei principi di sussidiarietà, adeguatezza, sostenibilità, partecipazione, collaborazione, flessibilità, compensazione ed efficienza a cui si ispira la normativa regionale, il Piano territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp) definisce gli indirizzi strategici per le politiche e le scelte di pianificazione territoriale, paesaggistica, ambientale e urbanistica di rilevanza sovracomunale.
Il Presidente della Provincia, Giovanni Palli, ha dichiarato:
"Il documento si sviluppa in ragione di un percorso iniziato con l’approvazione degli indirizzi programmatici della nuova Variante al PTCP approvati all’unanimità dal Consiglio Provinciale e segna un cambio di paradigma: la pianificazione torna a essere uno strumento di governo e non di rincorsa dei fenomeni. La Provincia di Pavia è - ed è stato - uno dei territori più esposti alle dinamiche logistiche del Nord-Ovest e questa centralità si riflette nei dati: su diversi assi provinciali i traffici medi giornalieri feriali superano i 15.000–18.000 veicoli, con percentuali di mezzi pesanti che in alcuni casi raggiungono o superano il 15-20%.
Questi flussi insistono su una rete viaria in larga parte progettata per funzioni locali e che oggi evidenzia limiti strutturali, rendendo necessario legare ogni nuova previsione insediativa alla reale capacità infrastrutturale. La variante al PTCP introduce quindi criteri più ambiziosi: gli insediamenti sovracomunali devono essere coerenti con la rete esistente oppure contribuire concretamente al suo potenziamento, con impegni misurabili e verificabili nel tempo.
È un approccio che consente di governare le trasformazioni, contenere il consumo di suolo e garantire uno sviluppo più equilibrato, capace di coniugare attrattività economica e tutela delle comunità locali. Desidero inoltre esprimere un ringraziamento alle strutture della Provincia e ai professionisti che, con competenza e senso di responsabilità, stanno accompagnando questo percorso di aggiornamento della pianificazione territoriale."