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80° Anniversario della Fondazione della Repubblica Italiana Celebrazioni ufficiali al Teatro Fraschini

Pubblicato il 2 giugno 2026 • ComunicatiS.da Nuova, 136, 27100 Pavia PV, Italia

Il Teatro Fraschini di Pavia ha ospitato le celebrazioni ufficiali del 2 Giugno, Festa della Repubblica Italiana, in una cerimonia solenne e partecipata che ha riunito istituzioni, rappresentanti delle forze dell’ordine, del mondo civile e numerosi cittadini pavesi.

Ottant’anni fa il popolo italiano scelse liberamente la propria forma di Stato, ponendo le fondamenta di un patto civile ispirato ai valori di libertà, uguaglianza e solidarietà. Oggi, in questo anniversario dal peso storico particolare, Pavia ha riaffermato quell’impegno con la stessa passione civile di allora.

Dopo gli onori militari, la rassegna ai reparti schierati e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, momento centrale e commovente di ogni celebrazione del 2 Giugno, la cerimonia ha vissuto il suo momento più atteso: la consegna delle Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana a dieci cittadini della provincia di Pavia, distintisi per il contributo offerto alla collettività e per l’impegno costante a favore del bene comune.

I premiati esponenti di rilievo del mondo sanitario, professionale, culturale e delle Forze di Polizia che rappresentano il meglio di quella cittadinanza attiva e responsabile che ogni anno la Repubblica sceglie di riconoscere e celebrare.

Le celebrazioni sono state arricchite dall’esibizione della Fanfara del Terzo Reggimento Carabinieri Lombardia, che ha regalato al pubblico presente un concerto di grande qualità e varietà, con un repertorio che ha spaziato dalle suggestioni del melodramma operistico fino a brani di musica moderna. Un omaggio musicale reso alla città e alla Repubblica, capace di emozionare e unire generazioni diverse in un’unica, condivisa appartenenza.

I dieci insigniti pavesi: i volti del merito civile

Con decreto del Presidente della Repubblica, le Onorificenze al Merito della Repubblica Italiana sono state conferite ai seguenti cittadini:

Carlo Aguzzi, insignito del titolo di Ufficiale della Repubblica, è figura di riferimento per la storia e le origini dei vini del territorio.

Contrammiraglio Giosuè Allegrini, Ufficiale della Repubblica, è coordinatore scientifico e documentale del settore storico e culturale del prestigioso Collegio Cairoli di Pavia.

William Aquilini, Cavaliere della Repubblica, è impiegato presso la società Italferro di Gambolò dal 1991 e da anni volontario della Protezione Civile di Vigevano, con specializzazione di operatore subacqueo. 

Professor Roberto Bassani, Cavaliere della Repubblica, è docente di patologia vertebrale all’Università degli Studi di Milano e responsabile della chirurgia vertebrale all’Istituto Galeazzi di Milano.

Ingegner Ivan Brocchetta, Cavaliere della Repubblica, è funzionario dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA).

Luigi Ernesto Casali, Ufficiale della Repubblica, è appassionato e studioso di storia locale.

Tenente Colonnello Roberto Lauretta, Ufficiale della Repubblica, appartiene al Corpo della Guardia di Finanza.

Vice Questore Daniele Manganaro, Cavaliere della Repubblica, rappresenta le Forze di Polizia dello Stato.

Viceprefetto Cecilia Nardelli, Cavaliere della Repubblica, è figura istituzionale di riferimento nell’amministrazione prefettizia.

Giulia Pacchiarini, Cavaliere della Repubblica, è professionista del settore socio-educativo.

La cerimonia del 2 Giugno è stata anche occasione di riflessione istituzionale sul significato profondo di questo anniversario. Il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, ha espresso con chiarezza il senso dell’impegno delle istituzioni locali nei confronti dei valori repubblicani:

«In questo anniversario così significativo, la Provincia di Pavia rinnova la propria convinta adesione ai valori repubblicani e costituzionali. Le istituzioni locali sono il luogo in cui quei valori prendono forma concreta ogni giorno, attraverso l’ascolto dei cittadini, la cura del territorio e il lavoro comune per il bene della nostra comunità. Celebrare la Repubblica significa ricordare da dove veniamo e rinnovare l’impegno verso il futuro che vogliamo costruire insieme.»

Parole che trovano riscontro immediato e tangibile proprio nel riconoscimento conferito a William Aquilini: Cavaliere della Repubblica, volontario della Protezione Civile di Vigevano, esempio concreto di quei valori di solidarietà e servizio alla comunità che sono il cuore pulsante della tradizione repubblicana. Il suo percorso — fatto di presenza silenziosa, responsabilità, sacrificio e amore per il proprio territorio — è esattamente quel «lavo comune per il bene della nostra comunità» di cui ha parlato il Presidente Palli.

Tra i dieci insigniti, un pensiero di particolare vicinanza va a William Aquilini, il cui percorso di volontariato incarna con straordinaria coerenza i valori che la Repubblica intende celebrare il 2 Giugno. Il riconoscimento che gli è stato conferito premia una persona che negli anni ha saputo interpretare con serietà, passione e dedizione il vero spirito del volontariato di Protezione Civile. La sua storia è quella di una presenza silenziosa ma fondamentale: anni di impegno sul campo, di responsabilità condivisa, di sacrificio personale messo al servizio degli altri e del proprio territorio.

Oggi questo riconoscimento rende onore a William, ma è anche un tributo — ideale e doveroso — a tutti i volontari che ogni giorno, spesso lontano dai riflettori, scelgono di mettersi a disposizione della comunità. A loro va la gratitudine più sincera della Provincia di Pavia.

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