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La trasformazione digitale dopo il PNRR: a Pavia il confronto tra istituzioni e territori per costruire il futuro dell’innovazione pubblica

Pubblicato il 30 giugno 2026 • Comunicati , PNRR

Si è svolto martedì 30 giugno 2026 l’incontro “La trasformazione digitale dopo il PNRR – Strategie ed esperienze per continuare ad innovare”, promosso dalla Provincia di Pavia in collaborazione con il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

L’appuntamento ha rappresentato un importante momento di confronto tra istituzioni nazionali, amministrazioni locali ed enti del territorio sul futuro dell’innovazione nella pubblica amministrazione, dopo la straordinaria stagione di investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli, che ha evidenziato il percorso compiuto dal territorio pavese negli ultimi anni sul fronte della transizione digitale.

"La trasformazione digitale non è più una promessa: è una realtà che il nostro territorio ha saputo costruire. Oltre 1.285 progetti realizzati, quasi 36 milioni di euro di risorse PNRR messe a terra, il 92% già rendicontate. Quasi tutti i Comuni pavesi hanno migrato al cloud e adottato pagoPA, l’identità digitale e l’app IO. È un risultato che appartiene ai 184 Comuni della nostra Provincia e ai sindaci che, spesso con organici ridotti, hanno scelto di non restare indietro", ha dichiarato Palli.

Nel corso della mattinata i rappresentanti del Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno illustrato le principali traiettorie nazionali della transizione digitale, approfondendo il ruolo delle piattaforme abilitanti, lo sviluppo dei sistemi SEND, PDND e Cloud, oltre alle nuove iniziative dedicate al riuso del software e all’Open Source.

Particolare interesse ha suscitato anche l’intervento dedicato all’esperienza della Città Metropolitana di Milano, presentata come modello di costruzione di un ecosistema digitale territoriale integrato e cooperativo, capace di mettere in rete enti e servizi per rafforzare l’efficienza amministrativa e la prossimità ai cittadini.

Ampio spazio è stato inoltre riservato alle esperienze concrete dei Comuni e alle iniziative promosse sul territorio pavese, con l’obiettivo di valorizzare buone pratiche, percorsi condivisi e modelli di collaborazione capaci di consolidare nel tempo i risultati raggiunti grazie ai fondi del PNRR.

Il Presidente Palli ha quindi richiamato l’attenzione sulla fase che si apre ora per le amministrazioni locali, sottolineando come la sfida non riguardi soltanto l’attivazione delle piattaforme digitali, ma soprattutto la loro capacità di incidere concretamente sulla vita quotidiana delle persone.

"Sarebbe un errore fermarci a celebrare l’adesione. La vera sfida è un’altra: trasformare gli strumenti attivati in utilizzo concreto, quotidiano, al servizio dei cittadini. Il successo della digitalizzazione non si misura nel numero di piattaforme accese, ma nella vita resa più semplice a chi abita i nostri paesi."

"La Provincia di Pavia conferma il proprio ruolo di Provincia dei Comuni: consolidare ciò che funziona, estendere i casi d’uso, condividere le buone pratiche, accompagnare soprattutto i centri più piccoli. Con la fine del PNRR e l’avvio della nuova programmazione europea si apre una fase decisiva, in cui contano non solo le tecnologie, ma soprattutto le competenze delle persone, la collaborazione tra istituzioni e la cultura digitale delle nostre amministrazioni."

In conclusione, il Presidente della Provincia ha voluto ringraziare il Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la collaborazione avviata con il territorio pavese.

L’incontro ha confermato il ruolo della Provincia di Pavia come ente di coordinamento e supporto ai territori, impegnato nel favorire reti istituzionali, diffusione delle competenze e percorsi di innovazione amministrativa a beneficio delle comunità locali.

I numeri della trasformazione digitale nel territorio pavese

Durante l’incontro sono stati presentati anche i dati aggiornati relativi allo stato di avanzamento della digitalizzazione nella provincia di Pavia, che evidenziano risultati particolarmente significativi nel quadro regionale e nazionale.

Nel territorio pavese sono stati attivati complessivamente 1.285 progetti di trasformazione digitale, per un valore di circa 35,7 milioni di euro di finanziamenti PNRR, con una percentuale di liquidazione già pari al 92%. Numeri che testimoniano la forte partecipazione degli enti locali e la capacità amministrativa dimostrata dai Comuni del territorio.

Secondo i dati illustrati dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale, la provincia di Pavia registra livelli di adesione molto elevati alle principali piattaforme nazionali: il 97% dei Comuni ha aderito alla migrazione al cloud, il 100% utilizza pagoPA, il 100% ha adottato l’identità digitale e il 95% è presente sull’app IO. Significativa anche la diffusione dell’Anagrafe Nazionale dello Stato Civile Digitale (ANSC), adottata dal 96% dei Comuni pavesi.

Particolare attenzione è stata dedicata alla piattaforma SEND, il sistema nazionale per la gestione digitale delle notifiche a valore legale. Attualmente l’81% dei Comuni pavesi ha aderito alla misura, per un totale di circa 3,8 milioni di euro di risorse allocate. Tuttavia, come emerso nel corso dell’evento, la vera sfida riguarda oggi l’utilizzo concreto degli strumenti digitali attivati: solo circa il 34% degli enti aderenti utilizza SEND in modo continuativo e operativo.

Un dato che evidenzia come la trasformazione digitale entri ora in una nuova fase, nella quale diventa centrale accompagnare gli enti nell’utilizzo quotidiano delle piattaforme, estendendo i casi d’uso e consolidando le competenze interne.

Positivi anche i dati relativi alla reperibilità digitale dei cittadini: nella provincia di Pavia il 31% delle notifiche raggiunge i destinatari in formato digitale, superando sia la media lombarda (27%) sia quella nazionale (25%). Attualmente il 95% delle notifiche inviate riguarda violazioni del Codice della Strada, mentre restano ancora ampi margini di sviluppo per tributi, riscossioni, servizi scolastici e atti amministrativi.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre approfondito il tema dell’interoperabilità tra enti pubblici attraverso la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND). In provincia di Pavia il 73% dei Comuni ha già aderito al sistema, con 136 enti coinvolti, aprendo nuove opportunità per la condivisione sicura dei dati e per la realizzazione di servizi pubblici sempre più integrati ed efficienti.

Tra le priorità individuate per il futuro figurano il consolidamento delle piattaforme già attivate, la condivisione delle migliori pratiche tra enti locali, l’aggiornamento continuo delle soluzioni tecnologiche e il rafforzamento delle competenze del personale pubblico. Ampio spazio è stato dedicato anche ai temi dell’Open Source, del riuso del software pubblico e dell’Intelligenza Artificiale, considerati elementi strategici nel nuovo quadro europeo della sovranità tecnologica.

La giornata si è conclusa con una riflessione condivisa sul periodo che si aprirà dopo la conclusione del PNRR e con l’avvio della nuova programmazione europea 2028-2034: una fase in cui, accanto agli investimenti tecnologici, assumeranno un ruolo decisivo la formazione delle persone, la collaborazione tra istituzioni e la capacità delle amministrazioni di costruire servizi pubblici sempre più semplici, accessibili e orientati ai cittadini.