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Aggiornamento dei criteri di perequazione territoriale per gli insediamenti logistici sovracomunali

Pubblicato il 7 settembre 2026 • Comunicati , Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale

Il presente aggiornamento dei criteri, approvato dal Consiglio Provinciale della Provincia di Pavia con Deliberazione n. 32 del 28/07/2026, a seguito della fase di sperimentazione e monitoraggio degli accordi di pianificazione, ridefinisce gli strumenti di governo del territorio in coerenza con gli obiettivi di contenimento del consumo di suolo netto e di tutela ambientale.

I pilastri fondamentali della nuova disciplina si articolano nei seguenti punti:

  • Nuovo criterio di alimentazione del Fondo (CSI): Viene abrogato il precedente parametro basato sull'IMU agricola, sostituito dal Costo della Superficie Impermeabilizzata (CSI), quantificato in 10 €/mq, volto a monetizzare la perdita di servizi ecosistemici. Il Fondo si compone inoltre del 50% degli oneri di urbanizzazione secondaria, del 50% del costo di costruzione (se dovuto) e del contributo per i maggiori oneri manutentivi della viabilità. Quest'ultimo è calcolato in 0,60 €/mq di superficie operativa per un ciclo di riferimento di 10 anni.
  • Disciplina della rateazione triennale: È abolita la precedente dilazione decennale degli oneri manutentivi della viabilità. Il pagamento è ora regolato da una rateazione triennale improrogabile (34% entro 60 giorni, 33% entro 12 mesi e 33% entro 24 mesi), garantita integralmente da polizza fideiussoria bancaria o assicurativa.
  • Premialità per la rigenerazione urbana: Al fine di incentivare il riuso del suolo edificato e scongiurare il consumo di suolo vergine (greenfield), viene applicata una riduzione del 50% della quota complessiva dovuta al Fondo Perequativo per gli interventi localizzati in aree dismesse, degradate o da bonificare (brownfield).
  • Riformulazione del riparto (Prossimità Geometrico-Funzionale): La redistribuzione delle risorse viene focalizzata sui territori realmente impattati attraverso tre fasce:
    • Fascia A (50%): Comune ospitante e comuni attraversati dal corridoio viario principale di collegamento con il casello autostradale.
    • Fascia B (25%): Comuni contermini che registrano un incremento del traffico indotto ed effettivo pari o superiore al 5% sulla propria rete viaria.
    • Fascia C (25%): Quota di salvaguardia e tutela territoriale destinata ai Comuni contermini che escludono esplicitamente nei propri PGT l'insediamento di nuove strutture logistiche.
  • Opere ammissibili e criteri tassativi di esclusione: Le risorse del Fondo possono finanziare esclusivamente opere di reale e documentato rilievo sovracomunale nei settori della mobilità sostenibile, sicurezza stradale, mitigazione ambientale e ingegneria naturalistica.

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