In una provincia come la nostra, il cui territorio è in gran parte disegnato dai corsi d'acqua, i pesci e la pesca sono parte integrante della cultura e delle tradizioni locali.
Purtroppo, gli anni in cui fiumi e torrenti ospitavano una fauna ittica che pareva inesauribile sono ormai un ricordo, tanto che oggi amministrare la "pesca" significa sempre più preoccuparsi di conservare nel tempo la presenza dei pesci, a prescindere dalla possibilità della loro cattura. L'uomo e le sue attività hanno infatti via via minacciato e compromesso l'integrità ecologica degli ambienti acquatici e in questo contesto il pescare, che un tempo rappresentava il principale fattore di pressione sulle comunità ittiche, ha assunto un ruolo spesso poco influente.
Ecco che allora le tipiche azioni regolamentari della Provincia hanno progressivamente lasciato il passo a quelle orientate alla tutela dei corsi d'acqua, indispensabili perché questi ultimi possano continuare ad ospitare i loro principali abitanti. Questa evoluzione delle politiche di settore ha coinvolto anche il mondo della pesca, un tempo controparte di cui regolamentare l'attività ed oggi alleato con cui condividere aspirazioni ed impegno.