La U.O caccia del Settore Faunistico Naturalistico si occupa della gestione e tutela della fauna selvatica omeoterma (mammiferi ed uccelli) presente sul territorio provinciale, nonché della disciplina dell'attività venatoria, ai sensi della normativa vigente (Legge 11 febbraio 1992, n. 157 e Legge Regione Lombardia 16 agosto 1993, n. 26).

Le principali attività di competenza della UO consistono in: 

  • Realizzazione del Piano Faunistico Venatorio e di Miglioramento Ambientale del territorio della Provincia di Pavia.
  • Rilascio dei tesserini venatori e delle licenze di caccia.
  • Organizzazione dei corsi e delle sessioni di esami, con rilascio di certificati per l'abilitazione venatoria.
  • Rilascio delle concessioni per gli istituti faunistici privati (Aziende Faunistico Venatorie ed Agri-Turistico Venatorie) e controllo sugli stessi.
  • Autorizzazione di zone cinofile temporanee o permanenti.
  • Organizzazione dei corsi per gli operatori abilitati al controllo della fauna selvatica e per l'esame di idoneità a guardia volontaria
  • Rilascio e rinnovo dei decreti di nomina a guardia giurata degli agenti venatori provinciali e delle guardie volontarie delle associazioni venatorie e protezionistiche nazionali riconosciute
  • Formulazione e redazione dei Piani di prelievo della fauna cacciabile.
  • Prevenzione dei indennizzo dei danni arrecati dalla fauna selvatica alle colture agricole.
  • Controllo della gestione degli Ambiti Territoriali di Caccia provinciali.

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CALENDARIO VENATORIO 2015-2016

La Giunta Provinciale, con Deliberazione n.142/50961 del 12/08/2015, ha approvato le Disposizioni provinciali al Calendario venatorio 2015/2016.

La Giunta Provinciale, con Deliberazione n. 220/75681 del 19/11/2015, ha approvato la chiusura anticipata della caccia alla lepre negli ATC Pavese 3, Casteggio Oltrepò 4 e Varzi Oltrepò 5, con termine alla data di Domenica 29 Novembre 2015.

 

 

La Provincia di Pavia ha avviato l'iter per l'istituzione della Riserva Naturale "Le Torraie - Monte Lesima".

Il 28 maggio scorso si è tenuta la conferenza programmatica in cui sono stati illustrati il percorso amministrativo fin qui svolto e i contenuti strategici della proposta, il cui obiettivo è di tutelare e valorizzare l'Oltrepò pavese montano quale area di importanza capitale per la conservazione della biodiversità.

Il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia sta curando la ricognizione ambientale delle aree al fine di definirne la strategia gestionale.

Allegati:
Scarica questo file (Del. n 442-82205.pdf)Istituzione Riserva Naturale "Le Torraie - Monte Lesima"[Deliberazione G.P.]1114 Kb
Scarica questo file (presentazione generica lesima.pdf)presentazione riserva[documento]1266 Kb
Scarica questo file (presentazione unilesima.pdf)inquadramento naturalistico[documento]1724 Kb
Scarica questo file (relazione preliminare RN_Lesima.pdf)RN Monte Lesima. Relazione preliminare[documento]5670 Kb

Il 23 gennaio scorso, con Deliberazione di Giunta n. 6136, la Regione Lombardia ha ufficialmente avanzato la candidatura di due aree dell’Oltrepò Pavese quali Siti di Importanza Comunitaria ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE: si tratta del sito “Sassi Neri – Pietra Corva” (667 ettari in comune di Romagnese) e “Le Torraie – Monte Lesima” (598 ettari in comune di Brallo di Pregola, corrispondente al territorio della omonima Riserva Naturale).

La candidatura, che dovrà ora essere recepita dal Ministero dell’Ambiente e riconosciuta formalmente dalla Commissione Europea, permetterà finalmente l’inclusione di parte dell’Oltrepò Pavese montano nella rete ecologica europea Natura 2000 (costituita dai SIC e dalle Zone di Protezione Speciale – ZPS) che tutela gli habitat più importanti per la conservazione della biodiversità.

Da tempo ormai nella comunità scientifica si è radicata la convinzione che l’Oltrepò Pavese sia una delle aree più ricche di biodiversità del continente europeo, e che la tutela e la valorizzazione di questa realtà fosse ormai imprescindibile. La Provincia di Pavia ha approvato nel 2014 un progetto di valorizzazione dell’Oltrepò collinare e montano che ha permesso di formulare la candidatura dei due nuovi SIC (ora ufficialmente accolta da Regione Lombardia) e di effettuare la ricognizione di tutte le aree oltrepadane ricche di habitat di interesse comunitario. L’esito del progetto, che è stato scientificamente sviluppato dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell’Ambiente dell’Università di Pavia, ha permesso di svelare finalmente l’incredibile ricchezza di habitat e specie del territorio dell’Oltrepò pavese collinare e montano (almeno 10 habitat di interesse comunitario, oltre 70 specie di avifauna e altrettante di flora di valore conservazionistico) tale da rappresentare un vero scrigno di biodiversità con pochi eguali in Europa: vi sarebbero infatti almeno altre 6 aree idonee per una candidatura a SIC, 2 delle quali immediatamente perseguibili.

Da oggi pertanto, nei due pSIC (SIC proposti), sono oggetto della massima tutela: le formazioni erbose dei Violetalia calaminaria, le formazioni erbose secche con ricca fioritura di orchidee, le praterie magre da fieno a bassa altitudine, le sorgenti di travertino, le faggete appenniniche e i boschi di quercia bianca.

Per la conservazione e gestione di questi habitat vi sarà la possibilità di accedere ai finanziamenti comunitari previsti dalla normativa di settore (progetti LIFE, Piano di Sviluppo Rurale) nonché ai fondi strutturali e al fondo per le aree verdi.

La nascita dei due SIC consentirà di sostenere le attività agrosilvopastorali tradizionali, grazie alle quali nel corso dei secoli si sono consolidati gli ambienti oggi tutelati (la conservazione del prato-pascolo, la gestione naturalistica delle foreste e degli habitat prioritari),incentiverà il turismo naturalistico e la ricerca scientifica.

Il progetto prevede altresì il rafforzamento del ruolo del Giardino botanico Alpino di Pietra Corva, posto nel cuore del SIC dei Sassi Neri, che diventerà il centro di coordinamento dei programmi di conservazione, studio e ricerca dell’Appennino pavese.

La gestione dei pSIC è stata temporaneamente assunta da Regione Lombardia.

Di seguito si riportano la Deliberazione di Giunta Regionale del 23 gennaio 2017 e il documento di individuazione degli habitat di interesse comunitario presenti sull'intero territorio dell'Oltrepò, realizzato dal Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Università di Pavia, su incarico della Provincia.

Allegati:
Scarica questo file (All. n.1.pdf)La biodiversità in Oltrepò[Documento tecnico]6449 Kb
Scarica questo file (DGR 6136 Candidatura SIC.pdf)Approvazione della candidatura a SIC[Delibera Regionale]4208 Kb

Con Decreto 15 luglio 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 10 agosto 2016 (Serie generale n. 186), il Ministero dell'Ambiente ha designato i Siti di importanza comunitaria gestiti dalla Provincia di Pavia quali Zone speciali di conservazione (ZSC) ai sensi della Dir. 92/43 CEE (direttiva Habitat). 

A far data dal 10 agosto 2016, quindi, sono classificate quali ZSC le seguenti aree protette:

- Garzaia di Celpenchio

- Garzaia della Verminesca

- Palude Loja

- Garzaia della Rinalda

- Garzaia di Sant'Alessandro

- Garzaia del Bosco Basso

- Boschetto di Scaldasole

- Garzaia della Cascina Notizia

- Abbazia Acqualunga

- Garzaia della Porta Chiossa

- Garzaia della Carola

- Garzaia della Roggia Torbida

- Garzaia di Cascina Villarasca.

Si tratta di un risultato importante, che certifica la buona gestione dei siti e che testimonia l'efficacia delle azioni di tutela adottate nel corso degli anni, con particolare riferimento alla salvaguardia di specie ed habitat di interesse comunitario e il contenimento delle pressioni e minacce gravanti sulle aree protette.

Alle nuove ZSC si applicano le misure di conservazione introdotte all'allegato 1 della DGR 4429 del 30 novembre 2015 (riportato in allegato) e le misure previste dai rispettivi piani di gestione (cui si rimanda).

Allegati:
Scarica questo file (Allegato 1,25.pdf)Criteri minimi uniformi[allegato 1 alla DGR 4429 del 30.11.2015]132 Kb
Scarica questo file (DM_15_07_2016.pdf)Designazione delle ZSC[D.M. 15 luglio 2016]870 Kb

Con Deliberazione n. X/5471 del 25 luglio 2016 (pubblicata sul BURL, Serie Ordinaria n. 32 dell'8 agosto 2016), la Giunta Regionale ha approvato la variante al piano della riserva naturale "Garzaia di Cascina Isola".

L'aggiornamento del Piano si è reso necessario a seguito dei cambiamenti ambientali e normativi intervenuti negli ultimi anni, e introduce misure di conservazione di habitat e specie di interesse comunitario.

Allegati:
Scarica questo file (0. credits.pdf)Copertina[referenti del progetto]984 Kb
Scarica questo file (1. introduzione.pdf)Introduzione[storia della riserva]988 Kb
Scarica questo file (2. descrizione della Riserva.pdf)Descrizione ambientale della Riserva[status di habitat e specie]15261 Kb
Scarica questo file (DGR 25 luglio 2016  n  X 5471 Approvazione variante piano.pdf)Variante di Piano (DGR. X/5471 del 25 luglio 2016)[conservazione, gestione, NTA e monitoraggi]2756 Kb

La Provincia di Pavia ha avviato l'iter per la candidatura dell'area Sassi Neri - Pietra Corva quale Sito di importanza comunitaria ai sensi della Direttiva "Habitat" (92/43 CE).

Il 28 maggio scorso si è tenuta la conferenza programmatica in cui sono stati illustrati il percorso amministrativo fin qui svolto e i contenuti strategici della proposta, il cui obiettivo è di tutelare e valorizzare l'Oltrepò pavese montano quale area di importanza capitale per la conservazione della biodiversità.

Il Dipartimento di Scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università degli Studi di Pavia sta curando la ricognizione ambientale delle aree al fine di definirne la strategia gestionale.

Allegati:
Scarica questo file (Approfondimenti florafauna.pdf)Approfondimenti sulla flora e sulla fauna del SIC[documento]2394 Kb
Scarica questo file (Candidatura PietraCorva_Sassi Neri.pdf)Potenzialità del SIC[documento]4784 Kb
Scarica questo file (Del. n 441-82203.pdf)Avvio iter istruttorio[Deliberazione G.P.]707 Kb
Scarica questo file (presentazione generica Pcorva.pdf)presentazione SIC[documento]1277 Kb
Scarica questo file (presentazione uni pcorva.pdf)inquadramento naturalistico[documento]1616 Kb

Con deliberazione di consiglio n. 18/17159 la Provincia di Pavia ha adottato il documento di adeguamento del piano di gestione della Riserva Naturale "Garzaia della Cascina Isola" in comune di Langosco.

Il testo del Piano, con i relativi elaborati tecnici, è pubblicato su questa pagina, ed è disponibile per la consultazione presso la sede di Via Taramelli, 2 - Settore Agroambientale - fino al 27 aprile. 

Chiunque abbia interesse potrà presentare osservazioni entro i 60 giorni successivi.

 

Allegati:
Scarica questo file (Tav_1_Inquadramento_territoriale.pdf)Tav_1_Inquadramento_territoriale.pdf[tavola]1333 Kb
Scarica questo file (Tav_2_Perimetro_azzonamento.pdf)Tav_2_Perimetro_azzonamento.pdf[tavola]1335 Kb
Scarica questo file (Tav_3_Vegetazione.pdf)Tav_3_Vegetazione.pdf[tavola]1591 Kb
Scarica questo file (testo del piano.pdf)piano di gestione[testo]21276 Kb

La Provincia di Pavia ha approvato un progetto di riqualificazione del Monumento naturale, SIC/ZPS "Garzaia della Cascina Villarasca" in comune di Rognano.

Il progetto è finanziato da Terna Rete Italia S.p.A. come opera di compensazione ambientale nell'ambito della dismissione dell'elettrodotto 132 Kv "Lacchiarella-Pavia allacciamento".

Il programma di interventi prevede l'aumento dell'apporto idrico al saliceto quale nucleo igrofilo pioniere e l'arricchimento floristico del sottobosco con l'inserimento di specie acquatiche tipiche dei boschi di pianura e degli ambienti umidi.

La supervisione scientifica del progetto è effettuata dal Dipartimento di scienze della Terra e dell'Ambiente dell'Università di Pavia.

Allegati:
Scarica questo file (progetto.pdf)progetto[documento]104 Kb

La Provincia di Pavia ha approvato un programma di manutenzione straordinaria di sei Riserve naturali. 

Gli interventi di manutenzione del reticolo idrico e delle aree umide, di manutenzione e miglioria forestale, di eliminazione di specie esotiche e invasive saranno effettuati a partire dal prossimo 15 ottobre.

I lavori interesseranno le seguenti Riserve naturali:

Garzaia del Bosco Basso (Breme e Sartirana Lomellina)

Garzaia della Carola (San Genesio ed Uniti)

Garzaia della Porta Chiossa (San Genesio ed Uniti e Sant'Alessio con Vialone)

Garzaia di Villa Biscossi (Villa Biscossi e Lomello)

Palude Loja (Zeme)

Garzaia della Roggia Torbida (Bressana Bottarone).


In allegato le schede degli interventi.

Allegati:
Scarica questo file (1046-59013.pdf)modalità di affidamento del lavori[determinazione]332 Kb
Scarica questo file (Bosco Basso.pdf)Bosco Basso[studio di fattibilità]126 Kb
Scarica questo file (bosco basso.pdf)bosco basso.pdf[cartografia]99 Kb
Scarica questo file (Carola.pdf)Carola[studio di fattibilità]125 Kb
Scarica questo file (carola.pdf)carola.pdf[cartografia]67 Kb
Scarica questo file (Palude Loja.pdf)Palude Loja[studio di fattibilità]125 Kb
Scarica questo file (palude loja.pdf)palude loja.pdf[cartografia]99 Kb
Scarica questo file (Porta Chiossa.pdf)Porta chiossa[studio di fattibilità]126 Kb
Scarica questo file (porta chiossa.pdf)porta chiossa.pdf[cartografia]79 Kb
Scarica questo file (Roggia Torbida.pdf)Roggia Torbida.pdf[studio di fattibilità]106 Kb
Scarica questo file (roggia torbida.pdf)roggia torbida.pdf[cartografia]80 Kb
Scarica questo file (Villa Biscossi.pdf)Villa Biscossi.pdf[studio di fattibilità]117 Kb
Scarica questo file (villa biscossi.pdf)villa biscossi.pdf[cartografia]88 Kb

Con deliberazione n. 188 del 27 maggio 2014, la Giunta Provinciale ha approvato gli indirizzi gestionali inerenti il sistema delle aree protette in Provincia di Pavia (Riserve e Monumenti naturali, Siti di Importanza Comunitaria, Zone di Protezione Speciale e Giardino Alpino di Pietra Corva).

Il documento prevede la valorizzazione funzionale, la gestione ordinaria e straordinaria dei siti esistenti e la proposta di istituzione di nuove aree protette.

Allegati:
Scarica questo file (sistema aree protette.pdf)documento[27 maggio 2014]289 Kb