Assunzioni

Entro il giorno antecedente a quello di inizio del rapporto di lavoro ad esclusione:

  • delle assunzioni della pubblica amministrazione
  • delle assunzioni delle agenzie di somministrazione

che possono essere inviate entro il 20.mo giorno del mese successivo alla data dell’evento

Cessazioni del rapporto di lavoro

Entro 5 giorni dall'evento

Questa sezione viene compilata per comunicare la cessazione di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato. Viene altresì compilata per comunicare la cessazione di un rapporto di lavoro temporaneo, allorché la cessazione avviene in data antecedente a quella originariamente comunicata al momento dell’instaurazione del rapporto di lavoro, o della sua proroga, o della sua trasformazione.

In caso di cessazione anticipata di un lavoratore distaccato o comandato il datore di lavoro dovrà re-inoltrare l’intera comunicazione con l’indicazione del nuovo periodo (vedi modelle e regole – Febbraio  2016).

La cessazione di un contratto a tempo indeterminato deve sempre essere effettuata.

Le dimissioni dei lavoratori devono essere convalidate ai sensi dell’art. 4 commi 17-23 della Legge 92/2012. I datori di lavoro inviano la comunicazione di cessazione con causale”dimissioni”, stampano il modello UNILAV e fanno sottoscrivere al lavoratore le dimissioni con firma nell'apposito spazio.

Proroghe contratti a termine

Entro 5 giorni dall'evento

Questa sezione viene compilata solo se il rapporto di lavoro è a termine o comunque di durata temporanea (es. collaborazioni coordinate e continuative ), allorché lo stesso venga prorogato oltre il termine stabilito inizialmente, senza una trasformazione del rapporto stesso.

Questa sezione viene altresì compilata nel caso di prosecuzione del contratto, quando la scadenza del rapporto di lavoro non è deducile a priori, come nel caso delle sostituzione per maternità, ovvero per lo slittamento del termine finale del rapporto di lavoro (es: a seguito di sospensione del rapporto o prolungamento del periodo di apprendistato, tirocinio, inserimento lavorativo, contratto a progetto, contratto di formazione lavoro).

In caso di proroga di un lavoratore distaccato o in comando il datore di lavoro dovrà re-inoltrare l’intera comunicazione con l’indicazione del nuovo periodo (vedi Modelli e regole – Febbraio 2016).

La comunicazione di prosecuzione del periodo formativo ex art. 2 comma 1 lett. H del TU va effettuata utilizzando il presente quadro. In quest’ultimo caso la data di fine proroga si intende come nuovo termine del periodo formativo.

Trasformazione del rapporto di lavoro

Entro 5 giorni dall'evento

Questa sezione viene compilata nei casi di trasformazione del rapporto di lavoro, di trasferimento del lavoratore, di distacco o comando del lavoratore.

Nel caso in cui il rapporto di lavoro è oggetto di più tipologie di trasformazione (esempio trasformazione contestuale del rapporto di lavoro da tempo determinato parziale a tempo indeterminato pieno), il modulo deve essere compilato ed inviato per ogni singola tipologia di trasformazione.

Ad eccezione del campo “data inizio” tutti i campi si riferiscono al rapporto di lavoro dopo la sua trasformazione.

N.B.: L’obbligo di comunicazione della trasformazione da contratto di apprendistato a contratto a tempo indeterminato permane per i contratti in essere alla data di entrata in vigore del T.U. (25 ottobre 2011). I contratti di apprendistato instaurati secondo il T.U. non sono soggetti alla comunicazione di trasformazione.

Il quadro trasformazione consente di comunicare anche il trasferimento del lavoratore, vale a dire la fattispecie disciplinata dall'art. 2103 del codice civile, così come integrata dalla contrattazione collettiva. Per consolidata giurisprudenza si ha trasferimento allorchè si verifichi lo spostamento definitivo del lavoratore da una sede di lavoro ad un’altra del medesimo datore di lavoro. Anche per quanto concerne la pubblica amministrazione, il trasferimento del lavoratore, per i fini della normativa in materia di comunicazioni obbligatorie, va inteso come provvedimento definitivo interno alla medesima amministrazione, escludendo pertanto tutti gli spostamenti non definitivi e tutti i casi di mobilità da  una amministrazione all'altra. In quest’ultimo caso (art. 30, 31, e 33, d.lgs 165/2001) la comunicazione ai servizi competenti dovrà essere effettuata dall'ente cedente (comunicazione di cessazione) e dall'ente ricevente (comunicazione di assunzione).

Datori di lavoro privati : l’obbligo di comunicazione è in capo alla sede operativa che acquisisce il lavoratore

Il quadro trasformazione consente di comunicare anche il distacco, vale a dire quel particolare istituto disciplinato dall'art. 30 del d.lgs. 276/2003 per i settori privati e dagli art. 23-bis e 32 del d.lgs. 165/2001 per il settore pubblico. Esso consiste nella temporanea messa a disposizione del lavoratore presso  un altro datore di lavoro per svolgere una determinata attività lavorativa nell'interesse del distaccante. L’obbligo di comunicazione è in capo al datore di lavoro distaccante (che cede il lavoratore).

Annullamento della COB

Sempre possibile

Rettifica di una COB

Entro 5 giorni dall'invio della COB è possibile qualsiasi rettifica

Dopo 5 giorni dall'invio si possono rettificare solo i dati non essenziali (nota Ministero del Lavoro n. 7191 del 21/5/2012).

Rettifica d’ufficio di un a COB

Solamente nei seguenti casi:

·        Verbale di visita ispettiva

·        Variazione di agevolazione

·        Variazione dei dati del permesso di soggiorno

La rettifica deve essere richiesta al Centro per l’Impiego, che effettuerà l’invio telematico della COB rettificata.

Nel caso di rettifica a seguito di visita ispettiva allegare alla mail di richiesta la copia del verbale ispettivo.

La rettifica deve essere richiesta via mail al seguente indirizzo : Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.