Da diversi anni la Provincia di Pavia si occupa in modo diretto di apprendistato, riservando particolare attenzione agli aspetti più strettamente formativi, considerato che questo particolare contratto di lavoro è tuttora fondamentale per favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro.

Un’attenzione che si è esplicitata nel tentativo di garantire non solo una formazione efficace e puntuale, ma, soprattutto, sempre più in linea con le esigenze espresse dalle realtà produttive locali.

La regolamentazione del contratto di apprendistato, prevede che l’azienda, titolare della responsabilità di formare l’apprendista assunto alle proprie dipendenze, provveda alla formazione formale obbligatoriamente prevista per l’apprendista, come condizione essenziale per la corretta attuazione del contratto ed il conseguente riconoscimento degli sgravi contributivi previsti per questa tipologia contrattuale.

La Provincia di Pavia, al fine di supportare le aziende nell’assolvimento degli obblighi formativi previsti dalla normativa vigente, ha predisposto il Catalogo provinciale dell’offerta pubblica di servizi integrati per l’apprendistato anno formativo 2010/2011 presentato dagli Enti formativi accreditati pressola Regione Lombardia e validato dalla Provincia. Obiettivo del Catalogo Provinciale è, pertanto, quello di offrire uno strumento, a totale finanziamento pubblico, semplice e diretto, che favorisca l’accesso delle aziende ai servizi offerti, garantendo piena libertà nella scelta dell’ente erogatore e una gamma articolata di opportunità, aggiuntiva a quella che è la formazione obbligatoria per legge.

Inoltre, al fine di facilitare il rapporto aziende-enti di formazione, è stato anche creato un apposito portale web www.apprendistatopavia.it attraverso il quale è possibile procedere alla preiscrizione degli apprendisti ai servizi formativi prescelti.

Possono accedere all’offerta gratuita finanziata con risorse pubbliche (nei limiti delle risorse disponibili) in conformità di quanto previsto nell’Avviso Dote Apprendistato, le aziende che hanno dichiarato di ricorrere alla formazione esterna o integrata , oppure interna per il solo servizio di riconoscimento delle competenze.

La Dote Apprendistatosi caratterizza per la presenza dei seguenti elementi: 

  • designazione del beneficiario della Dote: non trasferibilità ad altri soggetti
  • designazione dei servizi: non equivalenza e non fungibilità con il denaro
  • composizione della Dote: il valore della Dote rispetta i massimali dei costi definiti per i singoli servizi fruibili dal titolare della Dote
  • l’assegnazione della Dote avviene secondo criteri di priorità regionali e provinciali

ed è rivolta ai giovani assunti con contratto di apprendistato e appartenenti alle seguenti categorie: 

  • Formazione esterna obbligatoria degli apprendisti assunti ai sensi dell'art. 16 della Legge n. 196/1997, a prescindere dalla data di assunzione:

a)      minorenni: percorsi formativi da 240 ore con contenuti culturali di base, trasversali e professionalizzanti

b)      maggiorenni: percorsi formativi da 120 ore con contenuti trasversali e professionalizzanti;

  • Formazione esterna degli apprendisti assunti a partire dal 01/01/2008, ai sensi dell'art. 49 del D. Lgs. 276/03;
  • Apprendisti che devono proseguire il percorso di formazione esternao integrata già avviato negli anni precedenti, assunti ai sensi dell’art 16 L. 196/97 (DDIF e extra obbligo) ed ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 276/03, a prescindere dalla data di assunzione;
  • Servizi alle imprese:

a)      affiancamento consulenziale per la progettazione del Piano Formativo Individuale di Dettaglio e valutazione degli apprendimenti – massimo 3 ore per tutor aziendali di apprendisti assunti ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 276/03

b)      affiancamento consulenziale al tutor/formatore aziendale per la formazione in azienda su competenze tecnico-professionali – massimo 10 ore per tutor aziendali di apprendisti assunti ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 276/03

c)      supporto per la certificazione intermedia delle competenze in caso di interruzione del contratto, o finale (al termine del contratto di apprendistato) – massimo 2 ore per gli apprendisti assunti ai sensi dell’art. 49 del D. Lgs. 276/03 in aziende che hanno scelto la formazione interna all’azienda.

L’azienda/apprendista, insieme all’Ente formativo accreditato appartenente alla rete provinciale, definisce un percorso individuale da formalizzare in un Piano di Intervento Personalizzato (PIP), elaborato sulla base del contratto collettivo di lavoro di appartenenza dell’apprendista, della Dote, della tipologia dei servizi messi a catalogo e secondo quanto dettato nel documento le “Procedure e modalità per l’erogazione dei servizi integrati in apprendistato”.