L'elemento fondamentale del sistema "qualità trasporti" è la rispondenza della programmazione dei servizi alle effettive esigenze di mobilità espresse dall'utenza, da realizzarsi attraverso la riorganizzazione dell'offerta, lo sviluppo di un sistema di monitoraggio dei servizi, migliorando gli standard di viaggio nonché mediante l'integrazione modale e tariffaria con l'impostazione di orari coordinati tra i sistemi interurbano, urbano e ferroviario.

La Provincia, ai sensi della L.R. 11/2009, predispone i PROGRAMMI TRIENNALI DEI SERVIZI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, che devono definire in via prioritaria:

- l'assetto dell'offerta dei servizi di competenza, riorganizzati ed ottimizzati;
l'individuazione dei servizi minimi assegnati con i contratti di servizio;
gli ambiti territoriali a domanda debole e le modalità particolari di effettuazione dei servizi in tali ambiti;
- la ripartizione delle risorse finanziarie tra le reti;
- gli eventuali servizi aggiuntivi ai servizi minimi.
Dall'elaborazione degli ultimi dati disponibili sul pendolarismo comunale e individuale (Censimento ISTAT 2001 sulla mobilità) si registrano, rispetto ad una popolazione complessiva di 493.829 abitanti al 1° gennaio 2002, 256.459 spostamenti sistematici giornalieri in provincia di Pavia, il 94% dei quali effettuati da cittadini residenti, con un coefficiente provinciale di mobilità (rapporto tra spostamenti e residenti) pari al 49%, a fronte del 53% regionale e del 47% nazionale.

Gli spostamenti effettuati con un mezzo di trasporto pubblico (autobus extraurbano/urbano, treno), pari a un totale di 33.495, sono per l'86% interni al territorio provinciale.

11.928 sono gli spostamenti soddisfatti dal trasporto pubblico locale extraurbano su gomma: il 28,8% per motivi di lavoro e il 71,2% per motivi di studio.