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Turismo accessibile, presentata a Pavia la nuova App di STAI2 per scoprire il territorio senza barriere

Pubblicato il 14 luglio 2026 • Comunicati , TurismoPiazza Petrarca, 3, 27100 Pavia PV, Italia

Presentati a Pavia i progressi del progetto STAI 2. Un piano strategico da 6,1 milioni di euro tra infrastrutture, digitale e inclusione lavorativa in sinergia con la Provincia di Sondrio.

Garantire a chiunque, senza distinzione di abilità, la possibilità di scoprire, conoscere e vivere appieno il patrimonio storico, culturale e paesaggistico del territorio. È questo l'ambizioso obiettivo al centro dell'incontro tenutosi oggi, 14 luglio 2026, a Pavia, durante il quale ANMIC (Associazione Nazionale Mutilati e Invalidi Civili) Lombardia, in collaborazione con TIM Enterprise, ha ufficialmente presentato la nuova applicazione dedicata al turismo accessibile per la provincia pavese.

L'iniziativa si inserisce nella cornice del progetto STAI 2 (Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo), un imponente progetto promosso e sostenuto dall'Assessorato alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità di Regione Lombardia.

Il progetto si distingue nel panorama regionale per la creazione di un'alleanza territoriale senza precedenti, che unisce la Provincia di Pavia (ente capofila e coordinatore) a quella della Provincia Sondrio, in un fronte comune per l'accessibilità.

«La Provincia di Pavia è orgogliosa di essere capofila di STAI2, un progetto strategico da 6,1 milioni di euro che, tra giugno 2025 e giugno 2027, sta mettendo in rete oltre 60 partner delle province di Pavia e Sondrio per realizzare 20 azioni concrete dedicate all'accessibilità e all'inclusione», dichiara il Presidente della Provincia di Pavia, Giovanni Palli.

«Dai percorsi turistici accessibili agli interventi infrastrutturali, dalla formazione degli operatori ai venti tirocini per favorire l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità, STAI2 dimostra come l'accessibilità non sia un intervento settoriale, ma una nuova modalità di progettare il territorio insieme alle comunità e alle associazioni. L'App presentata oggi rappresenta un tassello fondamentale di questo percorso perché offre uno strumento concreto per conoscere il livello di accessibilità dei luoghi e contribuire al loro miglioramento. Il nostro obiettivo è lasciare un'eredità duratura oltre Milano-Cortina 2026, costruendo un modello di turismo inclusivo capace di rendere il territorio sempre più accogliente e di incrementare del 15% i flussi turistici accessibili nelle aree coinvolte.»

Il progetto rappresenta un'esperienza di collaborazione unica in Lombardia tra territori con caratteristiche differenti ma accomunati dalla volontà di rendere il turismo un'opportunità davvero aperta a tutti.

«La collaborazione con la Provincia di Pavia ha visto uno sviluppo importante grazie a STAI2», sottolinea il Presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola. «Le comunità montane, attraverso questo progetto, hanno la possibilità di rafforzare le azioni di accoglienza rivolte ai visitatori, compresi quelli con disabilità. I magnifici territori della nostra provincia possono esprimere pienamente il loro valore solo se accompagnati da professionalità, servizi adeguati e da una cultura dell'accoglienza inclusiva.»

Dietro alle parole, ci sono numeri e azioni che stanno già cambiando il volto del territorio. Quando STAI 2 fu presentato a Palazzo Lombardia, si parlava di un grande impianto progettuale da attuare in 24 mesi (tra giugno 2025 e giugno 2027). Oggi quell'investimento è diventato lavoro concreto, declinandosi in:

·        Un budget di 6,1 milioni di euro destinato all'accessibilità.

·        Una rete di oltre 60 partner attiva nelle province di Pavia e Sondrio, che comprende enti pubblici, Università (con il coinvolgimento degli Atenei locali), Camere di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia, Fondazione Triulza e tutte le principali sigle dell'inclusione (ENS, LEDHA, UICI, ANFFAS, ANMIC).

·        20 interventi diffusi sul territorio, tra cui spiccano gli itinerari accessibili tra le sedi storiche dell'Università e la città (illustrati dal professor Greco nel piano "Pavia Città per tutti"), la posa di segnaletica tattile sulla Greenway Voghera-Varzi e la totale riqualificazione inclusiva dell'Auditorium di Voghera.

·        20 tirocini per l'inclusione lavorativa, nati dalla consapevolezza che l'accessibilità piena non significa solo poter visitare un luogo, ma anche avere l'opportunità di lavorarvi.

·        Un incremento del 15% dei flussi turistici inclusivi, vero obiettivo a lungo termine del progetto.

Al centro dell'evento odierno vi è stata l'applicazione sviluppata da ANMIC e TIM Enterprise: non una semplice mappa, ma una guida dinamica e interattiva che indicherà puntualmente i livelli di accessibilità fisica e sensoriale dei luoghi più significativi (dal Broletto alla Certosa, da Vigevano all'eremo di Sant'Alberto di Butrio). La particolarità dell'app è la sua natura bidirezionale: permetterà infatti agli utenti stessi di segnalare barriere architettoniche sfuggite ai censimenti e proporre miglioramenti.

Con STAI2 la Provincia di Pavia conferma il proprio ruolo di coordinamento nella progettazione strategica a livello territoriale, promuovendo un modello di sviluppo che mette al centro l'accessibilità, l'inclusione e la qualità dell'accoglienza come elementi fondamentali per la crescita sostenibile del turismo lombardo.