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Progetto S.T.A.I. 2 - Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo

Il progetto S.T.A.I. 2 - Servizi per un Turismo Accessibile e Inclusivo (seconda edizione) ideato in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026, si fonda su una visione integrata dell’accessibilità come leva strategica di sviluppo territoriale e inclusione sociale.

Nasce con l’obiettivo ambizioso di potenziare in modo sistemico la capacità dei territori coinvolti di offrire mete, percorsi e servizi turistici realmente accessibili e fruibili per persone con qualsiasi tipo di disabilità, sia essa motoria, visiva, uditiva o intellettiva-relazionale.

Sulla base dell’esperienza maturata con l’iniziativa STAI nel biennio 2022-2024 sul territorio di Bergamo e Brescia - capitali della Cultura2023, STAI 2 intende svilupparsi nelle province di Pavia e Sondrio.

In questa prospettiva, i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina 2026 saranno veicolo non solo di rinnovata attrattività turistica, ma punto di partenza per la promozione di un cambiamento culturale profondo, che lasci un’eredità duratura in termini di inclusione universale, con particolare riferimento alla fruizione della montagna, delle terme, e del patrimonio regionale naturalistico, culturale ed enogastronomico.

Oltre ai turisti con disabilità, il progetto è dedicato a chiunque manifesti bisogni analoghi, come anziani, persone con problemi di salute o famiglie con bambini piccoli, garantendo loro il diritto alla partecipazione e alla bellezza.

Obiettivi e azioni

L’obiettivo principale è garantire un’accessibilità reale e completa alle mete selezionate, creando un’offerta che sappia auto-sostenersi nel tempo e che possa diventare un modello replicabile in altri territori della Regione.

Per raggiungere tale obiettivo il Progetto S.T.A.I.2 ha tracciato quattro linee di intervento: • Potenziamento delle infrastrutture e dei servizi turistici • Innovazione digitale • Promozione dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nel settore turistico • Sostegno alla cultura dell’inclusività nel turismo, tramite coinvolgimento diretto degli stakeholders e campagne multicanale di sensibilizzazione.

  • Potenziamento delle infrastrutture e dei servizi in tutti gli ambiti della filiera turistica per garantire un’effettiva fruizione dei percorsi da parte di tutti. Sono previsti lavori significativi sulla Greenway Voghera-Varzi e in diverse valli della provincia di Sondrio, come la Val Masino e la Val Tartano, dove verranno realizzate o potenziate piste ciclopedonali attrezzate. A queste si aggiungono la riqualificazione tecnologica e strutturale dell’Auditorium di Voghera per trasformarlo in un cuore pulsante di eventi inclusivi e lo sviluppo di soluzioni per la navigazione fluviale accessibile lungo il fiume Adda, rendendo fruibili imbarcazioni e punti di imbarco. Anche gli uffici di informazione turistica verranno trasformati in Info Point inclusivi grazie a mappature dettagliate, eliminazione delle barriere sensoriali e l’introduzione di strumenti come mappe tattili tridimensionali e pannelli informativi in Lingua dei Segni Italiana.
  • Innovazione digitale come strumento per abbattere le barriere comunicative. È in fase di sviluppo l’app “Turismo Accessibile” che funge da guida turistica digitale in strutture e itinerari accessibili nelle due province coinvolte. L’applicazione è progettata con funzionalità LIS, geolocalizzazione e supporto audio-testuale ad alta leggibilità per rispondere alle esigenze di un’ampia gamma di utenti con disabilità sensoriali, cognitive e motorie.  L’App “Comunicare senza Barriere” offre un servizio di video interpretariato nella Lingua dei Segni per supportare l’autonomia dei turisti con disabilità uditiva, facilitando l’interazione con gli operatori locali.  Le app “112 Sordi” e “112 Where Are U” saranno promosse per rafforzare la sicurezza e l’intervento sanitario d’emergenza, soprattutto nei contesti rurali, montani o meno serviti. Infine, in ambito informativo, si sta sviluppando l’interoperabilità con il portale LombardiaFacile, che accoglierà i contenuti aggiornati sulle destinazioni inclusive.
  • Promozione dell’inclusione lavorativa delle persone con disabilità nel settore turistico, attraverso l’attivazione di tirocini formativi e percorsi occupazionali in vari abiti professionali della filiera turistica. Dall’accoglienza alla ristorazione, fino alla comunicazione, il progetto intende sostenere l’inserimento lavorativo valorizzando le competenze specifiche delle persone con disabilità. Questa azione non solo crea opportunità occupazionali concrete, ma arricchisce la qualità dell’accoglienza territoriale, rendendola più consapevole e preparata a gestire le diverse esigenze dei visitatori.
  • Sostegno alla cultura dell’inclusività nel turismo. Una parte rilevante del piano d’azione riguarda il coinvolgimento attivo e diretto degli stakeholders, nonché la diffusione della cultura dell’inclusività. Tutte le fasi progettuali - ideazione, attuazione, verifica - contemplano la partecipazione delle persone con disabilità e delle loro associazioni rappresentative. Le prassi di coprogettazione coinvolgono attori pubblici, privati e le federazioni regionali delle persone con disabilità, al fine di definire modelli di accoglienza che diventino patrimonio condiviso del territorio, con un presidio continuo sulla qualità dell’accessibilità progettata, testata e percepita. Le attività di monitoraggio includeranno strumenti di rilevazione partecipata, audit inclusivi e focus group per raccogliere feedback e proposte migliorative, assicurando una governance dal basso coerente con gli obiettivi di empowerment e protagonismo civico.
  • Infine, il progetto è accompagnato da un piano integrato di comunicazione e promozione territoriale, finalizzato a diffondere una nuova cultura dell’accoglienza inclusiva e a rafforzare il posizionamento della Lombardia come destinazione leader per il turismo accessibile, garantendo visibilità internazionale ai territori di Pavia e Sondrio. Sono previste campagne su media tradizionali e digitali, strumenti promozionali multilingua e multisensoriali, azioni di sensibilizzazione presso gli operatori, materiali divulgativi e storytelling inclusivo. Per i Giochi Olimpici e Paralimpici 2026, sono organizzati educational tour e iniziative dimostrative rivolte sia ai professionisti della filiera turistica che ai cittadini.

I Partner di S.T.A.I.2

Questa progettazione integrata vede la collaborazione di un partenariato solido guidato dalle Province di Pavia e Sondrio, insieme all’Università di Pavia, alla Camera di Commercio e alla Fondazione Triulza. Fondamentale è il coinvolgimento diretto delle principali realtà associative del settore, tra cui ENS, LEDHA-CRABA, UICI Lombardia, ANFFAS Lombardia e ANMIC Lombardia, che assicurano che ogni azione risponda a reali necessità di accessibilità, compenetrando ambiti diversi che spaziano dal turismo montano e termale fino a quello culturale, enogastronomico e sportivo.

NEWS:

10-02-2026

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