Giorno del Ricordo 2026: a Pavia la cerimonia istituzionale in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata
Pubblicato il 9 febbraio 2026 • Comunicati
La Provincia di Pavia partecipa al Giorno del Ricordo, la solennità civile nazionale dedicata alla memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle complesse vicende del confine orientale. La cerimonia istituzionale si terrà martedì 10 febbraio 2026 alle ore 11.00 presso l’Aula Magna del Collegio Ghislieri di Pavia, alla presenza delle autorità civili e militari del territorio.
L’iniziativa, promossa congiuntamente da Prefettura di Pavia e Comune di Pavia, vedrà i saluti istituzionali del Prefetto Francesca De Carlini, del Sindaco di Pavia Michele Lissia e del Presidente della Provincia Giovanni Palli.
Seguirà un momento di approfondimento storico affidato al professor Roberto Spazzali, storico e docente, studioso delle dinamiche politiche e sociali della Venezia Giulia nel Novecento, che interverrà con una relazione dal titolo “Una frontiera di dolore: le cause dell’esodo istriano-dalmata”. L’intervento proporrà una lettura basata sulle fonti storiche per comprendere le tensioni e le contese che hanno segnato a lungo quei territori di confine. La conclusione della cerimonia è prevista per le ore 12.00.
"Il Giorno del Ricordo rappresenta un momento fondamentale per la coscienza civile del nostro Paese," dichiara il Presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli. "Ricordare le vittime delle foibe e l’esodo di migliaia di italiani dalle loro terre significa riconoscere una pagina dolorosa della nostra storia e trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come strumento di consapevolezza, rispetto e convivenza tra i popoli."
La Provincia di Pavia invita la cittadinanza, le scuole e le associazioni a partecipare alla cerimonia, affinché il ricordo condiviso contribuisca a rafforzare i principi di dialogo, pace e responsabilità storica che sono alla base della comunità democratica.