Luoghi

Valle Staffora Sentiero della via del sale Rifugio Monte Chiappo

L’Oltrepo Pavese e le Terre Alte

L’Oltrepo pavese rappresenta la porzione più meridionale della Provincia di Pavia: una zona a carattere collinare-montano che presenta caratteristiche ambientali, paesaggistiche, storiche e culturali sicuramente interessanti.
Questa bellissima fetta d’Appennino è inserita però in un contesto più ampio, quello delle Terre Alte, territorio che racchiude le zone appenniniche dei quattro GAL di Alessandria, Genova, Pavia, Parma e Piacenza, e che, nonostante i confini amministrativi, è caratterizzato da aspetti storico-culturali del tutto simili. Nel processo che ha contribuito a creare questa identità culturale comune, un ruolo fondamentale è stato sicuramente rivestito dalla Via del Sale. Questo tracciato infatti ha rappresentato un importante collegamento tra le popolazioni delle quattro Province, una direttrice rilevante lungo cui sono stati favoriti scambi non solo commerciali ma anche, e soprattutto, culturali. Per questo oggigiorno le Terre Alte presentano aspetti culturali e storici comuni, tradizioni simili nate dal continuo interscambio tra popolazioni adiacenti.
Dal punto di vista geografico le Terre Alte si estendono nella parte nord-occidentale della penisola, interessando parte dei rilievi appenninici delle quattro Province di Pavia, Alessandria, Genova e Piacenza. L’area, comprendente 170 comuni, è per la maggior parte a carattere montuoso: tra le vette principali, spiccano senza dubbio il Monte Lesima, al confine tra Pavia e Piacenza, e il Monte Antola, tra Alessandria e Genova. Diversi sono i fiumi e i torrenti che solcano ed attraversano il territorio: lo Staffora, il Borbera, il Trebbia, il Vobbia e lo Scrivia sono solo alcuni fra i corsi d’acqua presenti che hanno modellato nel tempo suggestive vallate.
Caratterizzate da aspetti ambientali e vegetazionali del tutto simili, le Terre Alte vantano siti di particolare interesse naturalistico: fra tutti si annoverano il Parco del Monte Antola, istituito nel 1995 e appartenente al territorio genovese, la Riserva Naturale del Monte Alpe, realizzata nel 1983 nella Provincia di Pavia, e il Giardino Alpino di Pietra Corva, istituito nel 1967 a Romagnese con l’importante scopo di salvaguardare le specie floristiche di alta quota e di divulgare la conoscenza relativa a questo grande patrimonio.
Inoltre, l’Oltrepo pavese e le Terre Alte in generale, sono state interessate a partire dal X secolo dalla forte diffusione del cristianesimo; grazie alla presenza del Monastero di San Colombano a Bobbio nacquero infatti nuovi insediamenti sviluppati soprattutto attorno ai tanti edifici religiosi che, a partire dal 1000 d. C. vennero realizzati in tutto il territorio. Odierna testimonianza di questa importante opera di cristianizzazione sono le numerose pievi e i bellissimi oratori dislocati lungo tutto l’Appennino settentrionale.
Lungo l’Antica Via del Sale infine sorsero alcuni borghi che, per la loro particolare posizione, si svilupparono maggiormente, rappresentando i nodi principali del commercio passato; questi paesi, rappresentati da Varzi, Torriglia, San Sebastiano e Bobbio, sono ancora oggi i centri principali delle quattro Province.

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