Studi di Consulenza Automobilistica (Agenzie Pratiche Auto)

L'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto (Agenzie Pratiche Auto) è soggetta ad autorizzazione e vigilanza da parte delle Province, ai sensi della legge 8/08/1991 n. 264, come modificata dalla legge 4/01/1994 n. 11 e può essere esercitata da società o da imprese individuali.

Per attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto si intende lo svolgimento di compiti di consulenza e di assistenza nonché di adempimenti, come previsti dalla legge 8 agosto 1991 n. 264 e comunque ad essi connessi, relativi alla circolazione di veicoli e di natanti a motore, effettuato a titolo oneroso per incarico di qualunque soggetto interessato.

Tale attività è soggetta a programmazione numerica provinciale e, attualmente, è possibile ottenere nuove autorizzazioni per l’apertura di agenzie con sede nel territorio della provincia di Pavia.

Scarica la programmazione numerica delle autorizzazioni all’esercizio dell’attività di studio di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto aggiornata al 1/1/2019.

Scarica l'elenco degli Studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto attivi in provincia di Pavia.

La Provincia si occupa inoltre dell'organizzazione e dell'espletamento degli esami per l'abilitazione dei titolari degli Studi medesimi.

Rilascio nuove autorizzazioni

Chi vuole ottenere l'autorizzazione all'esercizio dell'attività di Agenzia Pratiche Auto deve inoltrare apposita istanza alla Provincia.

La ditta, costituita nella forma dell’impresa individuale o della società di persone o di capitali, deve disporre di locali idonei e di adeguata capacità finanziaria, secondo quanto previsto dal D.M. 9 novembre 1992.

Il titolare dell'impresa individuale o, in caso di Società, almeno uno dei soci per le società di persone, almeno uno dei soci accomandatari per le società in accomandita semplice o in accomandita per azioni, o almeno un amministratore per ogni altro tipo di società deve essere in possesso dell’attestato di idoneità professionale all’esercizio dell’attività (art. 5, legge 264/1991).

Variazioni, cessazione attività

Chi è già titolare di Agenzia deve comunicare alla Provincia ogni  variazione o modifica dei presupposti e delle condizioni in base ai quali l’autorizzazione è stata rilasciata (variazioni di personale, trasferimenti di sede, modifiche societarie, comprovati o gravi motivi che ingenerano nel titolare o legale rappresentante l’impossibilità a proseguire anche temporaneamente l’attività), producendo la necessaria documentazione.

Qualora le imprese intendano ristrutturare e/o ampliare la sede dell'Agenzia, devono inoltrare apposita istanza alla Provincia, allegando il Mod. M3 "Asseverazione locali". 

Infine, il titolare che rinuncia all'esercizio dell'attività deve comunicarlo alla Provincia, che provvede a disporre con apposito provvedimento la decadenza dell'autorizzazione precedentemente concessa.

AUTOMOBILE CLUB E DELEGAZIONI DIRETTE E INDIRETTE

L’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto può essere esercitata anche dall’Automobile Club d’Italia, dall’Automobile Club provinciale e dalle rispettive delegazioni dirette e indirette.

Per potere esercitare l’attività, le delegazioni dirette e indirette di nuova istituzione devono conseguire l’autorizzazione rilasciata dalla Provincia.

La domanda per il rilascio dell’autorizzazione deve essere presentata dal Direttore pro tempore dall’Automobile Club provinciale e, per la delegazione diretta, può essere presentata anche dal suo Direttore pro tempore.

L’Automobile Club provinciale e le rispettive delegazioni dirette ed indirette sono soggetti alle disposizioni previste dalla legge 8 agosto 1991 n. 264 ”Disciplina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto” e dal “Regolamento per la disciplina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto” approvato dal Consiglio Provinciale con Deliberazione n. 61/40802 del 22/12/2004.

 

 ASSOLVIMENTO IMPOSTA DI BOLLO: LEGGI LE NOVITA’

Si ricorda che, dal 1° settembre 2018, l’imposta di bollo sulle istanze e sui provvedimenti finali può essere assolta solo in modo virtuale.

Pertanto le istanze con marca da bollo cartacea non saranno più accettate e dal 1° ottobre p.v. saranno automaticamente bloccate dall’Ufficio Protocollo.

Scarica la modulistica aggiornata con l’indicazione degli importi e delle modalità di pagamento.

 Istanze e comunicazioni: invio tramite posta elettronica certificata

Si avvisa l’utenza che, nell’ambito del processo di digitalizzazione di atti e provvedimenti che l’Ente sta portando a compimento, dal 1° ottobre 2018 le istanze e le comunicazioni da parte di Istituzioni, Imprese, Associazioni dovranno pervenire tramite posta elettronica certificata al seguente indirizzo pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Si invitano anche i privati cittadini ad utilizzare preferibilmente la medesima modalità.

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