Quando insorge l'obbligo di assunzione di un lavoratore disabile

I datori di lavoro, pubblici e privati, sono tenuti ad avere alle loro dipendenze lavoratori disabili nella seguente misura (ai sensi dell'art.3 L.68/99):

  • aziende fino a 14 dipendenti : nessun obbligo
  • aziende da 15 a 35 dipendenti : n.1 lavoratore disabile (solo nel caso di nuove assunzioni a partire dal 18 gennaio 2000)
  • aziende da 36 a 50 dipendenti : n. 2 lavoratori disabili
  • aziende da 51 a 150 dipendenti : 7% (disabili) e n. 1 lavoratore beneficiario della Legge 68/99 (art. 18 – vedove, orfani, profughi ecc.)
  • aziende con oltre 150 dipendenti : 7% (disabili) 1% di lavoratori beneficiari della Legge 68/99 ( art. 18 – vedove, orfani, profughi ecc.)

In caso di assunzione di un lavoratore disabile con contratto a tempo parziale superiore al 50%, il lavoratore si computa come unità.

Per i datori di lavoro che occupano da 15 a 35 dipendenti l'obbligo di assunzione scatta solo in caso di una nuova assunzione. In tal caso l'inserimento del lavoratore disabile deve avvenire entro dodici mesi dalla data della nuova assunzione, con possibilità di richiesta di assunzione entro i 60 giorni dalla scadenza del termine dei 12 mesi: pertanto il datore di lavoro ha 14 mesi a disposizione.

Nel caso in cui il datore di lavoro effettui una seconda nuova assunzione, nel corso dei 12 mesi dal momento in cui ha effettuato la trentaseiesima assunzione, l'adempimento dell'assunzione del disabile dovrà essere contestuale.

lavoratori interessati :

- Invalidi civili: persone affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali o portatori di handicap intellettivo, con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- Invalidi del lavoro: persone invalide a causa di infortunio sul lavoro o malattia professionale con grado di invalidità superiore al 33%;
- Non vedenti: persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore ad un decimo a entrambi gli occhi con eventuale correzione (L. 27 maggio 1970, n. 382);
- Sordi: persone colpite da sordità dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata (L. 26 maggio 1970, n. 381);
- Invalidi di guerra, gli invalidi civili di guerra e gli invalidi per servizio;
- Vedove, orfani, profughi ed equiparati ad orfani, nonché i soggetti individuati dalla legge 407 del 1998 (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata)

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