Il Volontariato di Protezione Civile - Informazioni utili

Categoria principale: Protezione Civile

Se un singolo cittadino vuole dedicarsi al volontariato di protezione civile, deve individuare sul proprio territorio un'Associazione o un Gruppo comunale che svolga tale attività.
Questo perchè la tendenza attuale è quella di avvalersi di organizzazioni specializzate in alcuni settori ma, soprattutto, autosufficienti in termini di operatività.
Tra i settori interessanti per la protezione civile, si segnalano:

A loro volta le Associazioni ed i Gruppi comunali dovranno essere iscritte all'Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile e all'Elenco nazionale del Dipartimento della Protezione Civile, per goderne dei benefici economici e per essere ufficialmente riconosciute.

Gli Enti Istituzionali, ai quali poter richiedere informazioni in materia di volontariato, sono, per diversi ambiti di riferimento, schematicamente riassumibili in:

I gruppi comunali/intercomunali hanno una figura giuridica diversa dalle associazioni di volontariato, in quanto sono una diretta emanazione dell'Amministrazione comunale (e non Organizzazione di privati cittadini); sono quindi alle "dirette dipendenze" del sindaco in quanto autorità comunale di Protezione Civile (art. 15. terzo comma, L. 225/92).

Agli aspiranti aderenti si richiedono requisiti di moralità, affidabilità, buona volontà e disponibilità.
Ai volontari, limitatamente al periodo d'impiego autorizzato dalla relativa Prefettura o dal Dipartimento della Protezione Civile, viene garantito il mantenimento del posto di lavoro e del relativo trattamento economico e previdenziale, nonchè della relativa copertura assicurativa, per un periodo non superiore a trenta giorni continuativi e fino a novanta giorni dell'anno, ai sensi e per gli effetti del d.p.r. n. 194/2001.

Le leggi vigenti (art. 4 della l. 266/91) impongono, altresì, che le Organizzazioni di volontariato debbono provvedere alla relativa copertura assicurativa dei propri aderenti.

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