Legge Regionale della Lombardia 3 luglio 2012 N°11

"Interventi di prevenzione, contrasto e sostegno a favore di donne vittime di violenza"
Un tavolo, una rete e risorse economiche contro la violenza maschile sulle donne.

Il 26 giugno scorso il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all'unanimità una legge di contrasto alla violenza sulle donne.

La norma, che condanna ogni tipo di violenza fisica, sessuale psicologica ed economica, prevede l'istituzione di un tavolo permanente composto per metà dai rappresentanti delle associazioni e per metà da quelli istituzionali, con funzioni non solo consultive, ma di proposta e di elaborazione degli interventi.

Si prevede anche la creazione di una rete regionale antiviolenza, di cui faranno parte i centri antiviolenza e le case di accoglienza che da anni operano sul territorio e hanno maturato una straordinaria esperienza.
La legge stabilisce, inoltre, che sia adottato un piano pluriennale che individua criteri e modalità di intervento.
Altro punto centrale è la formazione degli operatori, necessità espressa anche da chi si impegna nel soccorso alle donne maltrattate, che fino a oggi è stata affidata solo all'iniziativa dei volontari.
La legge prevede programmi educativi, sia per fornire strumenti atti a individuare eventuali casi di violenza o maltrattamento, sia a diffondere una cultura mirata al rispetto di genere.

La Regione svolge un'attività di monitoraggio sul fenomeno della violenza contro le donne. L'attività di monitoraggio comprende la raccolta, l'elaborazione, l'analisi e la divulgazione di informazioni sulle caratteristiche e l'evoluzione del fenomeno, nonché sulle attività di prevenzione e contrasto della violenza e di sostegno alle vittime.

Per il 2012 è stato previsto un finanziamento di € 1.000.000,00 per effettuare le misure previste.

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