Intesa Conciliazione: tempo di bilanci

FamigliaTutte le Regioni italiane hanno risposto all'invito del Dipartimento per le Pari Opportunità di ritrovarsi il 3 luglio scorso, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per un bilancio sull'attuazione dell’Intesa Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sottoscritta nel 2010 e giunta alla fatidica fase degli impegni giuridicamente vincolanti.

 

Le convenzioni sottoscritte con le Regioni sono tutte in fase di conclusione e oltre l’80% dei 40 milioni di euro assegnati a valere sul Fondo Nazionale per le Pari Opportunità risulta impegnato e il 73,7% già trasferito sui bilanci regionali sulla base dei risultati conseguiti. 

Anche grazie alle positive realizzazioni che si stanno registrando sui territori regionali, la Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro si conferma come una delle policy centrali del 2012, come ben evidenziato dalla Direttiva del Ministro Fornero appena varata.

Le risorse dell’Intesa Conciliazione hanno rappresentato una boccata di ossigeno e hanno consentito di avviare azioni concrete, e nel contempo innovative, per le donne, le famiglie e le comunità; questo quando concordano i rappresentanti regionali presenti alla riunione, illustrando le iniziative in corso di realizzazione, quali il potenziamento dei servizi per l’infanzia (oltre 700 servizi interessati per oltre 27.000 minori utenti), il reinserimento al lavoro delle donne che se ne sono allontanate per maternità o cura (circa 600 lavoratrici), la sperimentazione di tipologie contrattuali facilitanti (485 lavoratrici coinvolte in 205 imprese), l’erogazione di voucher per il ricorso a servizi legati all'accudimento dei più deboli (oltre 9.000 incentivi erogati per l’acquisto di servizi di cura).

L'Intesa Conciliazione ha inoltre rappresentato un’occasione di estrema importanza per stabilire un raccordo molto forte con le Regioni attuando una strategia condivisa e unitaria.

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