La Provincia stanzia altri 187mila euro per l'inserimento lavorativo delle persone disabili

Sostegno mirato, la Provincia di Pavia mette a disposizione risorse per circa 187mila euro in doti lavoro. Serviranno ad assicurare il mantenimento del posto di lavoro, presso le aziende e le cooperative sociali di tipo B, di circa 40 persone disabili.

Il piano di interventi costituito dalla “Dote lavoro per persone con disabilità psichica” persegue l’obiettivo di contribuire al mantenimento dell’occupazione di persone con uno svantaggio che espone maggiormente al rischio di esclusione dal mercato del lavoro.

“Le persone con disabilità psichica sono, forse, la fascia più debole per il collocamento mirato: queste persone difficilmente trovano concrete possibilità d’inserimento. In particolare l’intervento che finanziamo riguarda le cooperative sociali di tipo “B” che sono la realtà lavorativa in cui questa fascia di persone trova una possibilità di occupazione; esse, tuttavia, sopportano costi aggiuntivi, rispetto alle altre imprese, a causa della minore produttività di questi lavoratori e del supporto psicologico e organizzativo di cui necessitano.

L’obiettivo di questo intervento è proprio quello di sostenere l’occupazione di persone con disabilità psichica nelle cooperative sociali, compensandone la minor produttività attraverso specifici sostegni finanziari che ne facilitino appunto l’occupazione”, spiega Francesco Brendolise, Assessore alle Politiche per la Coesione Sociale e per i Servizi per l’Impiego.

La dote lavoro per il sostegno all’occupazione presso le Cooperative Sociali di tipo B si compone di due servizi:

-         Servizio di Sostegno all’occupazione: si intendono tutti gli interventi svolti dalla Cooperativa finalizzati al sostegno all’occupazione; in particolare forme di organizzazione del lavoro, supporto alla conciliazione tra vita privata e attività lavorativa, sperimentazione di percorsi formativi.

-         Servizio di accompagnamento: il beneficiario della dote, durante il periodo lavorativo, verrà seguito da uno o più accompagnatori interni alla cooperativa sociale di tipo B che avranno il compito di assisterlo al lavoro.

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