Riapertura al traffico del Ponte sull'Agogna SP. 28 il 04/06/2019

Pavia, 31 maggio 2019  Mentre scriviamo è in corso il collaudo dei lavori effettuati sul torrente Agogna sulla provinciale n. 28, nel tratto tra Sannazzaro e Pieve, in località Gallia. “Martedi  4 giugno 2019 h. 11  – dichiara il Presidente della Provincia di Pavia Vittorio Poma – il ponte sarà finalmente riaperto al transito, sanando una situazione di criticità non indifferente per la viabilità della zona”. La struttura in acciaio del manufatto, risalente agli anni ’70, ammalorata, quindi, dal tempo, dall’usura e da un traffico pesante di circa 10.000 veicoli/giorno, è stata oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria, realizzandone il consolidamento statico e la messa in regola per garantire il pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia NCT 2008 e le nuove norme tecniche NCT 2018, entrate in vigore dal 22 marzo 2018.

 

Più nel dettaglio, l’intervento è consistito nella sistemazione/realizzazione dei nuovi traversi in acciaio ; nella sistemazione / realizzazione delle travi principali a doppio T aventi altezza h=2,50mt; nella sistemazione / realizzazione dei nuovi appoggi e posa di isolatori; - nel rifacimento del manto stradale, nella realizzazione del cordolo in cemento armato a bordo ponte per installazione di nuove barriere bordo ponte; e nella  realizzazione di nuovi giunti strutturali in corrispondenza degli appoggi.

L’importanza dei lavori effettuati è direttamente proporzionale all’importanza del ponte, decisiva arteria di collegamento tra il bacino industriale ENI di Sannazzaro Ferrera con l’ex statale 211 della Lomellina, che porta ai poli logistici di Mortara e di Rivalta Scrivia, e al caselllo autostradale di Tortona.

“L’intervento sul Ponte – dichiara il Presidente Poma- è frutto di una efficace sinergia sviluppata tra la Provincia e le imprese locali che hanno sponsorizzato i lavori e che vorrei ringraziare nel corso della cerimonia di riapertura che, martedi 4 giugno h. 11, vedrà presenti le autorità, i sindaci e gli amministratori locali di Ferrera Erbognone, Lomello, Mede, Mezzana Bigli, Pieve dei Cairo Sabnazzaro, Scaldasole,”

“La costruzione di un fronte comune tra la Provincia, quale soggetto pubblico, e soggetti produttivi attenti e sensibili rispetto al contesto nel quale operano rappresenta -continua Poma- una scelta vincente per sanare problemi di collegamento viario che hanno un impatto decisivo sulla tenuta e sul rilancio del tessuto produttivo ed occupazionale”.

Le imprese, che hanno sponsorizzano l’intervento, hanno esercitato le funzioni di progettazione, direzione ed esecuzione lavori, mentre l’ente proprietario ( la Provincia ) mantiene integralmente le proprie prerogative in ordine alle decisive funzioni di vigilanza, controllo e validazione collaudo fine-lavori.

 

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