Firmata con le parti sociali, la convenzione per la piena integrazione dei disabili nel mercato del lavoro

Venerdì  22 marzo 2019, la Provincia di Pavia, le organizzazioni datoriali e sindacali, le Associazioni di rappresentanza delle cooperative sociali hanno siglato una importante convenzione “che – precisa il Presidente Poma si pone l’obiettivo di dare nuovo impulso all’inserimento di persone diversamente abili nel processo produttivo”

 

“Il lavoro- continua Poma-  è un diritto a valenza universale, inscritto nella Costituzione della Repubblica. Nel ringraziare gli Uffici della Provincia per il prezioso lavoro e le diverse organizzazione per la attiva collaborazione, vorrei precisare che gli strumenti normativi in essere per l’inserimento lavorativo di persone diversamente abili possono essere significativamente rafforzati se si costruisce, come nel caso della Provincia di Pavia, una virtuosa alleanza tra l’ente locale e i soggetti presenti sul territorio. Spero perciò che, dopo Confindustria e Conf cooperative, altre Associazioni aderiscano all’accordo, manifestando la propria sensibilità verso le persone più fragili. Esse, spesso, se inserite in un contesto lavorativo idoneo, in un clima di solidarietà e rispetto, possono rivelarsi davvero utili per l’azienda, maturando al tempo stesso una nuova fiducia in sé stesse”.

La convenzione siglata ieri si colloca nel solco dell’articolo 14 della legge 276/03, che prevede la possibilità di definire convenzioni quadro su base provinciale tra i servizi competenti e le parti sociali coinvolte, con l’obiettivo di prevedere il conferimento di commesse di lavoro alle cooperative sociali da parte delle imprese associate o aderenti.

Nel quadro di queste convenzioni, la assunzione del lavoratore con disabilità avviene presso cooperative sociali di tipo B, cui le imprese si impegnano ad affidare commesse di lavoro atte a coprire il costo dei lavoratori inseriti e i correlati costi di produzione.
Le imprese che intendono fruire di questa possibilità potranno computare i lavoratori assunti dalla cooperativa come parziale assolvimento dei propri obblighi di assunzione, secondo le percentuali massime previste nell'accordo quadro.

Il servizio occupazione disabili della Provincia d’intesa con le cooperative sociali provvederà ad individuare i lavoratori disabili da inserire tra i soggetti in possesso dei requisiti e delle caratteristiche compatibilmente con l’attività svolta dalla cooperativa, con il profilo della persona, con il luogo di lavoro e con la residenza del disabile.

L’atto siglato ieri prosegue il suo iter in Regione Lombardia per la validazione finale e resterà in vigore per una durata non inferiore ad anni cinque.

Particolarmente significative le dichiarazioni delle parti espresse subito dopo la stipula.

Davide Caprioglio, VicePresidente di Confindustria sottolinea come la stipula della convenzione sia un ulteriore e importante elemento che tende alla collaborazione tra le parti, le categorie sociali e le istituzioni sui temi del lavoro : dalla sua centralità alle sue numerose sfaccettature.

“E’ un atto insieme di concretezza e sensibilità, - precisa Caprioglio - uno strumento che rappresenta un valore aggiunto al lavoro , che deve essere accessibile a tutti. Confindustria esprime soddisfazione e gratitudine alla Provincia, ai promotori e agli aderenti tutti nella convinzione che insieme, attraverso il tavolo della competitività, quello delle relazioni industriali , e le altre iniziative in corso, si possano anche realizzare piani di sviluppo e di crescita delle imprese e dei posti di lavoro sul nostro territorio”.

“L’accordo è importante - dichiara Debora Roversi CGIL -  per superare le barriere culturali  ancora presenti e dare impulso all’inserimento lavorativo di persone diversamente abili. L’impegno delle organizzazioni sindacali e delle  associazioni datoriali di imprese e cooperative può favorire i processi di inclusione già previsti dalla normativa attraverso le quote di garanzia”.

Anche Carlo Barbieri CST UIL Pavia sottolinea l’importanza della convenzione che da oggi muove i suoi primi passi sottolineando come la convenzione garantisce anche tutte le tutele previste dalle normative vigenti, più efficacemente esigibili ed anzi rafforzate dal testo sottoscritto.

“Molto importante – sottolinea Carlo Barbieri – anche l’istituzione di un Gruppo Tecnico formato dai firmatari che dovrà fornire assistenza nelle stipula delle convenzioni, monitorare il loro andamento e vigilare sul  rispetto di quanto sottoscritto.

"Come CISL – aggiunge Elena Maga- riteniamo importante la sottoscrizione della convenzione, come strumento atto a promuovere l'inserimento lavorativo dei disabili, con regole corrette che vincolino i datori di lavoro all’osservanza piena delle regole, dagli obblighi  assicurativi e previdenziali alle norme sulla sicurezza, rispettando quanto previsto dai CCNL di lavoro sottoscritti da CGIL CISL e UIL, al fine di evitare, per la tutela effettiva dei lavoratori più fragili, il ricorso a contratti diversi sottoscritti da Organizzazioni non rappresentative”.

Anche  Mauro Quatela, Vice Presidente di Confcooperative Pavia dichiara:“Dopo un lungo lavoro di sensibilizzazione finalmente diamo linfa, anche in provincia di Pavia, a questa grande opportunità di inserimento lavorativo dedicato in particolare ai soggetti in condizione di svantaggio. E’ una bella notizia per le imprese del territorio, cooperative e non. Siamo grati all’Amministrazione provinciale per l’impegno profuso e ringraziamo tutte le parti firmatarie, che hanno condiviso questa importante priorità territoriale. Ora avanti tutta per l’effettiva implementazione dello strumento”.

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