Lavori di manutenzione straordinaria del ponte sull’Agogna SP 28

23/10/2018  La complessa procedura di aggiudicazione per i lavori di manutenzione straordinaria del ponte sull’Agogna sulla Strada Provinciale n. 28 Sannazzaro de Burgondi-Galliavola-Lomello si è positivamente conclusa  e i lavori – inizio previsto a dicembre 2018 – richiederanno circa quattro mesi e mezzo di tempo.

 

 “Per realizzare lavori oramai improcrastinabili su una infrastruttura risalente ai primissimi anni ’70, ammalorata dal tempo, dall’usura e da un traffico pesante pari a 10.000 veicoli/giorno – precisa il Presidente Vittorio Poma - gli uffici hanno attivato l’iter previsto dall’articolo 19 comma due del Dlgs n. 56 del 19 aprile 2017, secondo il quale il soggetto proprietario ( la Provincia ), in assenza di una propria sufficiente copertura finanziaria, può avvalersi, tramite la richiesta di manifestazione di interesse, dei fondi stanziati da soggetti privati.”

I soggetti che sponsorizzano l’intervento sono titolari delle funzioni di progettazione, direzione ed esecuzione lavori. L’ente proprietario ( la Provincia ) mantiene integralmente le proprie prerogative in ordine alle decisive funzioni di vigilanza, controllo e validazione collaudo fine-lavori.  

“La sinergia che siamo riusciti a mettere in campo, continua il Presidente, e per la quale ringrazio le aziende coinvolte, è una strategia efficace che costruisce un ampio fronte comune per sanare problemi di collegamento territoriale che riguardano tutti, dagli amministratori, alle realtà produttive, ai cittadini che si spostano per lavoro o per studio”.

Il Ponte sull’Agogna, infrastruttura di collegamento strategico della rete viaria lomellina con la Raffineria Eni di Sannazzaro, decisiva per la tenuta produttiva e occupazionale di un intero territorio, è stato chiuso per il tempo necessario a consentire ai tecnici una approfondita verifica sulle sue criticità, esplicitamente dettagliate dai tecnici della Provincia, riscontrate, ad esempio, in corrispondenza dei giunti posti agli appoggi dell’impalcato, all’altezza dei traversi di collegamento fortemente ammalorati, lungo l’impalcato viario e le barriere bordo-ponte”.

“Ci scusiamo con i cittadini – prosegue il Presidente Poma- per i disagi cui sono stati costretti, ma abbiamo anteposto la sicurezza ad ogni altra priorità. Durante la chiusura del ponte abbiamo lavorato sia per rilevarne i singoli aspetti problematici, sia per gestire il percorso inteso alla sponsorizzazione dei lavori nell’interesse complessivo del territorio, facendo leva, con un positivo riscontro, sul dovere sociale delle imprese nei confronti del territorio in cui operano”.

Essi prevedono in particolare -interventi di sistemazione/realizzazione dei nuovi traversi in acciaio, oggi ammalorati ; - interventi di sistemazione / realizzazione delle travi principali a doppio T aventi altezza h=2,50mt; -interventi di sistemazione / realizzazione dei nuovi appoggi e posa di isolatori; - interventi di rifacimento del manto stradale, realizzazione cordolo in cemento armato a bordo ponte per installazione di nuove barriere bordo ponte; interventi di realizzazione di nuovi giunti strutturali in corrispondenza degli appoggi.

Gli interventi di progettazione e realizzazione volti al consolidamento degli elementi strutturali, scrivono i tecnici della Provincia, nella scheda di valutazione del rischio che è stata preliminare all’avvio della procedura di sponsorizzazione, dovranno essere effettuati per garantire il pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente in materia NCT 2008 e le nuove norme tecniche NCT 2018, entrate in vigore dal 22 marzo 2018.  

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