WiFi4EU | Wi-fi gratuito per gli europei - Scheda 34

Con WiFI4EU la Commissione europea intende promuovere le connessioni wi-fi gratuite per i cittadini e i visitatori in spazi pubblici quali parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, musei e centri sanitari in tutta l'Europa. L'iniziativa WiFi4EU è rivolta agli enti pubblici degli Stati membri dell'UE

Nel primo invito possono presentare domanda solo i comuni (o amministrazioni locali equivalenti) e le associazioni di comuni a nome degli stessi.  L'elenco dei soggetti ammissibili è stato concordato con ciascuno Stato membro; i comuni e le associazioni di comuni possono consultarlo per verificare la propria ammissibilità a registrarsi/presentare domanda.

Come presentare domanda:

Per prima cosa, i comuni potranno registrarsi prima della pubblicazione dell’invito compilando un semplice modulo di registrazione sul portale dedicato (disponibile in tutte le lingue dell’UE). Per registrarsi il comune deve avere un account EU Login. -  Link al portale  -

Il portale per la registrazione sarà disponibile da marzo 2018. Il periodo di registrazione durerà 6-8 settimane per dare ai comuni abbastanza tempo per registrarsi prima della pubblicazione dell’invito.

I comuni saranno selezionati in base all’ordine di presentazione delle domande (in base alla data e all’ora della presentazione della domanda e NON in base all’ordine di registrazione). Nel primo invito a presentare proposte sarà assegnato un minimo di 15 buoni per paese.

Ogni buono ha un valore di 15 000 EUR.

I buoni WiFi4EU coprono i costi delle attrezzature e delle installazioni degli hotspot Wi-Fi che soddisfano i requisiti definiti nel testo dell’invito e nella convenzione di sovvenzione che sarà firmata con i comuni selezionati. Questi ultimi sosterranno i costi della connettività (abbonamento a internet), del funzionamento e della manutenzione delle apparecchiature per almeno 3 anni.

Il comune si farà carico anche dei costi relativi alla procedura di gara d’appalto (compresa l’elaborazione del capitolato d’oneri), della messa a punto della necessaria connettività backhaul (ad esempio l’estensione delle reti) o delle attrezzature aggiuntive non direttamente pertinenti agli hotspot Wi-Fi (postazioni di ricarica, arredi urbani, ecc.).

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