Operazione della Polizia Provinciale in Oltrepò: sequestrati quattro recinti abusivi di cinghiali

La Polizia Provinciale ha effettuato nei giorni scorsi una serie di controlli diretti, soprattutto, alla verifica dei recinti illegali di animali selvatici, in particolare ungulati. Dai controlli eseguiti sono emerse alcune situazioni irregolari che hanno portato al sequestro di ben quattro recinti ed una ventina di cinghiali, nei comuni di Canneto Pavese, Montesegale e Stradella e in particolare sul territorio del Comune di Rocca de Giorgi dove il recinto sequestrato ha le dimensioni pari a 6,5 ettari.

 

I proprietari dei recinti sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Pavia per l’inosservanza della L.150/92 (Disciplina dei reati relativi all'applicazione in Italia della convenzione sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione, firmata a Washington il3 marzo 1973, di cui alla legge 19 dicembre 1975, n. 874, e del regolamento (CEE) n. 3626/82, e successive modificazioni, nonché norme per la commercializzazione e la detenzione di esemplari vivi di mammiferi e rettili che possono costituire pericolo per la salute e l'incolumità pubblica) sanzionata con un importo che va da un minimo di 15.000 a300.000 euro.

Per due dei recinti sequestrati, si è accertato altresì l’uso di una gabbia trappola (mezzo di caccia non consentito); violazione, questa, per cui  è prevista un’ammenda di euro 1.549,00. Il responsabile è stato segnalato per reato penale a cui va aggiunta un’altra violazione penale per caccia in periodo di divieto generale per la quale è prevista un’ammenda che prevede un importo minino di €929,62 a un massimo di € 2582,28.

Sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per violazione al regolamento Regionale 16/2003 riguardante gli allevamenti di fauna selvatica.

 

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