Attività a sostegno dell'inserimento lavorativo delle persone con disabilità

Nel corso del 2015, come stabilito nel piano degli interventi a sostegno del collocamento mirato sul triennio 2014-2016, la Provincia di Pavia ha rinnovato il suo impegno a fornire un aiuto concreto alle persone con disabilità secondo i dettami della legge 68, erogando servizi volti a consentire il loro inserimento (o reinserimento) nel mondo del lavoro. I dati del lavoro svolto sono stati illustrati oggi dall'Assessore alle Politiche per la Coesione Sociale, Francesco Brendolise

 

Doti inserimento lavorativo

Per perseguire tale scopo, la Provincia, con un Avviso di euro 407.548, 29, ha impegnato 362.994 € da destinare alle doti di inserimento lavorativo. Questa somma ha permesso a 73 disabili residenti nel territorio della provincia di beneficiare di un percorso finalizzato all’inserimento aziendale, completo di corsi e tirocini di vario tipo. Ai beneficiari è stata data la possibilità di scegliere il soggetto accreditato al quale affidarsi per svolgere la dote, anche per venire il più possibile incontro alle loro necessità logistiche.

I centri di formazione presso i quali si sono svolti i corsi sono 5: Fondazione Le Vele (con sede a Pavia e a Vigevano), Istituto Santa Chiara (con sede a Voghera), Cesvip Lombardia , Apolf  e CSF - Centro Servizi Formazione (tutti con sede a Pavia).

Le doti sono state assegnate a persone disoccupate/inoccupate iscritte negli elenchi del collocamento mirato della Provincia di Pavia e in possesso dell’accertamento sanitario relativo alle “residue capacità lavorative” rilasciato dall’organo medico competente (ASL/INAIL). Erano inoltre previsti i seguenti requisiti di accesso: età maggiore ai 45 anni; grado di disabilità superiore al 79%; provenienza da percorsi di disadattamento sociale (ex detenuti – tossicodipendenti); disabilità psichica – portatori di handicap intellettivo che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

Sono state escluse dalla selezione le persone che negli anni precedenti avevano già beneficiato di una dote di inserimento lavorativo.

Dote sostegno all’occupazione presso aziende e cooperative sociali di tipo B

La Provincia di Pavia ha inoltre reso disponibili delle risorse economiche finalizzate a sostenere l’occupazione delle persone disabili con profilo psichico presso le Cooperative Sociali di tipo B. Sono state considerate ai fini della selezione solo le cooperative sociali nelle quali risultavano occupate persone disabili con contratto a tempo indeterminato oppure a tempo determinato di durata non inferiore ai 12 mesi.

Dei 46.824,08 € disponibili ne sono stati impegnati 15.000 destinati a tre persone con disabilità.

Incentivi alle aziende

Oltre alle cooperative sociali, la Provincia ha offerto supporto economico anche alle aziende, rendendo disponibili risorse economiche per un valore pari a 247.839, 47 € da destinare alle imprese con la specifica finalità di produrre maggiori opportunità di inserimento lavorativo per le persone disabili.

Gli incentivi sono stati assegnati alle aziende con sede nel territorio della provincia di Pavia che hanno assunto nuovo personale con disabilità o che hanno modificato il rapporto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

Hanno beneficiato del finanziamento quattro aziende di Pavia e un’azienda dell’Oltrepò, per un totale di 23.500 € impegnati.

Laboratorio delle risorse e azione di sistema

Durante l’anno la Provincia ha utilizzato i fondi residui del progetto “Il laboratorio delle risorse”, nato tramite un partenariato con i CPS (centri psico-sociali del dipartimento di salute mentale) e i piani di zona, per attivare 9 tirocini riservati agli utenti disabili in carico ai CPS. Per finanziare i tirocini è stata messa a disposizione una somma pari a 13.500 €.

La collaborazione con i CPS è stata riconfermata anche nell’ambito dell’Azione di sistema finalizzata all’attivazione di tirocini utili ad un inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità psichica. Ogni percorso di inserimento è stato preparato prendendo in considerazione le esigenze dei vari pazienti, cercando di incrementare nei limiti del possibile la loro autonomia e di aiutarli a scoprire le loro attitudini e capacità.

Nel corso del 2015 sono stati attivati 45 tirocini per un totale di 73.601,38 € su una disponibilità iniziale di 82.613 .

Nel complesso la Provincia ha messo a disposizione delle iniziative sopra elencate una cifra corrispondente a 798.324,84 €, della quale hanno beneficiato 130 disabili (tra i destinatari delle doti e i partecipanti ai tirocini) e 5 aziende.

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