Educare a prevenire il contagio da H.I.V e dalle malattie sessualmente trasmissibili

Provincia di Pavia e I.R.C.C.S. Policlinico San Matteo collaborano ad un progetto a favore degli adolescenti. Le strategie politiche educative della Provincia di Pavia si declinano in vari ambiti dove assume particolare importanza la “prevenzione della salute” per favorire, nei giovani, l’ acquisizione consapevole di corretti stili di vita  che possano preservare la buona salute.

 

In questa cornice si colloca il Progetto “Educare a prevenire il contagio da H.I.V. e dalle malattie sessualmente trasmissibili, promosso dalla Provincia di Pavia – Assessorato Politiche per la Scuola e Giovani – in collaborazione con la Fondazione I.R.C.C.S. Policlinico S. Matteo di Pavia, lo scrittore/disegnatore Andrea Valente e rivolto agli studenti delle Scuole Secondarie di II° grado del territorio provinciale. A.S. 2011/2012.

E’ noto come l’ infezione da H.I.V. – Human Immunodeficiency Virus – rappresenti tuttora un problema socio-sanitario nonostante lo studio e lo sviluppo delle terapie antiretrovirali”. Così spiega il Vice-Presidente della Provincia ed Assessore alle Politiche per la Scuola e Giovani – Milena D’ Imperio – che prosegue: “Ritengo che una conoscenza adeguata, utile ad evitare il contagio, rappresenti il primo strumento di prevenzione. Inoltre, per contenere la diffusione dell’ A.I.D.S., malattia che può manifestarsi nei soggetti che hanno contratto l’ H.I.V., non è sufficiente informare la popolazione per orientarne la modifica delle abitudini a rischio ma occorre favorire, in particolare nei giovani, la consapevolezza dell’ importanza della prevenzione.

Gli adolescenti rappresentano la fascia di popolazione più vulnerabile, rispetto al potenziale contagio, che è necessario tutelare, indirizzando loro gli interventi educativi al fine di concorrere al contenimento dell’ H.I.V./A.I.D.S.

Grazie alla sinergia con la Clinica Malattie Infettive del Policlinico S. Matteo di Pavia, nelle persone dei dottori Renato Maserati ed Alessia Uglietti ed all’ equipe, da loro coordinata che collabora alla realizzazione del progetto scolastico, si rende possibile l’ implementazione dell’ azione educativa di prevenzione”.

L’ intervento progettuale si estenderà alle tre aree provinciali – Pavese, Lomellina, Oltrepò Pavese – e coinvolgerà tutte le scuole che hanno manifestato l’ interesse ad aderire alla politica provinciale.

Cosa prevede il progetto: “Innanzitutto” prosegue l’ Assessore D’ Imperio “la politica educativa provinciale si snoda lungo due direttrici progettuali integrate: la prima, condotta da professionisti che operano presso il Policlinico di Pavia che è di taglio scientifico; la seconda si esplica, invece, attraverso un approccio informale prossimo alle modalità di apprendimento dei ragazzi con l’ intenzione di suscitarne l’ attenzione.

L’ idea è di produrre un opuscolo che contenga informazioni utili in merito all’ argomento trattato, redatto da Andrea Valente, anche sulla scorta delle richieste e del grado di conoscenza dei ragazzi, dati che emergeranno dall’ elaborazione delle risposte risultanti dai questionari somministrati. Affinché la progettualità abbia un riverbero scientifico, è programmata la compilazione di un questionario prima dell’ avvio progettuale e di uno al termine”.

A conclusione dell’intervento educativo di prevenzione alla salute sono previsti momenti pubblici di restituzione dei risultati progettuali, nelle scuole che hanno aderito al progetto che si svolgeranno nella seconda metà di maggio 2012.

 “Questo progetto – conclude l’Assessore D’Imperiorientra in una politica di avvicinamento al mondo giovanile che il mio assessorato intende portare avanti. Guardo con interesse, in questo senso, al progetto del Comune di Pavia di creare spazi di ritrovo giovanile al mercato ipogeo, come ad altre iniziative simili sparse sul territorio provinciale”.

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