Ospitalità per Expo: le strutture ricettive tengano calmierati i prezzi e i Comuni trasmettano le nuove aperture

“Da tempo Expo sottolinea a tutti gli operatori del settore ricettivo (alberghi, agriturismi, B&B, residence ecc.) della Lombardia esordisce l’Assessore al Turismo della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafava - di non cedere alla tentazione di alzare i prezzi in occasione di Expo, ma anzi di calmierarli, rispettando le tariffe ufficiali”. Alla raccomandazione si unisce anche la Provincia di Pavia: tutti gli Operatori ricettivi rispettino fedelmente gli standard di qualità dei servizi offerti ed i prezzi periodicamente comunicati alla Provincia.

 

"Le tariffe pubblicate – prosegue l’Assessore Marchiafava - sono quelle massime che le strutture possono applicare, e che le stesse hanno comunicato alle Province. Per intenderci, sono quelle che i clienti devono trovare esposte in camera. Nessuna struttura può applicare tariffe superiori a quella, per nessun motivo. In caso contrario, la struttura è sanzionabile"

Le strutture ricettive possono trasmettere alla Provincia eventuali variazioni delle tariffe due volte l'anno: entro il 1° di marzo per i prezzi applicati dal 1° giugno o entro il 1° ottobre per quelli dal 1° ottobre. Una volta comunicate, le tariffe diventano ufficiali e una volta pubblicate sul Portale di Regione Lombardia sono da considerarsi ufficiali ma soprattutto vincolanti.

“Negli ultimi tempi stiamo costatando con piacere l'apertura di nuove strutture ricettive, soprattutto B&B e agriturismi, che però rischiamo di non poter promuovere come vorremmo, anzi che non promuoviamo affatto, per un semplice motivo: i Comuni non avvisano la Provincia delle nuove aperture che avvengono tramite la presentazione di una SCIA. Talvolta le amministrazioni comunali non sono nemmeno a conoscenza dell’obbligo di comunicarci le nuove aperture, ecco perché ora per la promozione per Expo chiediamo la piena collaborazione ai Comuni – conclude l’Assessore – affinché ci inviino, entro breve tempo, tramite pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., copia delle S.C.I.A. presentate dagli operatori e non ancora inviate, relative alle attività ricettive esistenti”.

Condividi