“Fra il Ticino e il Po” alla BIT 2015 Padiglione 11 - Stand H08

Un’edizione particolare per la manifestazione internazionale del turismo di Milano che in vista di Expo Milano 2015 crea un’occasione di contatto diretto tra turisti del mondo e i tour operator italiani nonché una grande opportunità di visibilità dei progetti di rilancio del territorio, realizzati in funzione del grande evento. All’edizione 2015 della Bit Milano non poteva dunque mancare la Provincia di Pavia con il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”, progetto di rilancio e riqualificazione del territorio pavese proprio in vista dell’esposizione universale. 

 

 

Venti progetti di riqualificazione avviati nel novembre 2012, quattordici partner coinvolti, dieci milioni di investimenti per la riqualificazione del territorio e per la creazione di un itinerario di 100 km lungo due assi centrali che ricalcano un tratto del corso del Po e un tratto del corso del Ticino: la via Francigena e il sentiero E1.

A febbraio 2015 il progetto vede la conclusione e l’ottimizzazione di oltre il 90% delle operazioni. La rigida stagione invernale e le esondazioni dei fiumi Po e Ticino hanno creato un lieve rallentamento nella conclusione dei lavori per quanto attiene gli interventi relativi alle piste ciclabili, ma tutti i lavori si concluderanno entro aprile 2015.

Dal Comune di Vigevano, porta fisica verso la città di Milano e l’EXPO Milano 2015, l’itinerario attraversa dunque tutta la provincia di Pavia, sino ai confini a est con le province di Piacenza e Lodi. L’intero itinerario è stato studiato in modo da intersecare i navigli milanesi e condurre il turista direttamente nel capoluogo di regione e al polo fieristico di EXPO Milano 2015.

In particolare in occasione della borsa internazionale del Turismo di Milano la Provincia di Pavia e “Fra il Ticino e il Po” pongono l’attenzione sulle potenzialità turistiche racchiuse nel progetto, valorizzando due “chiavi” di accesso al territorio e raccontandone le potenzialità.

Scrigni di arte e cultura

Lungo l’itinerario di “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli” si incontrano testimonianze architettoniche di grande pregio culturale, risalenti a periodi storici che hanno lasciato una preziosa eredità sul territorio. È il caso della dominazione viscontea, a cui si deve la realizzazione dei castelli di Pavia, Vigevano, Belgioioso e Bereguardo. La Chiesa dei Templari di Valle Salimbene e la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia sono altri gioielli storico-artistici che è possibile visitare lungo il percorso.

 

Per godere di questo patrimonio recuperato anche grazie agli interventi realizzati dal progetto della Provincia di Pavia “Fra il Ticino e il Po”, il turista potrà seguire l’itinerario partendo da Arena Po o Chignolo Po, oppure da Pavia o Vigevano, entrambe raggiungibili in treno.

Milano.

Percorsi Ciclopedonali fra il Ticino e il Po

“Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli” in Provincia di Pavia è il territorio ideale per gli amanti della bicicletta e delle passeggiate in mezzo alla natura. Per vivere un’esperienza di relax e divertimento, basta infatti scegliere uno dei tanti percorsi ciclopedonali presenti lungo l’itinerario: il

 

percorso ciclopedonale di Chignolo Po, la Ciclovia del Po, l’itinerario lungo le mura del Castello di Pavia o ancora il percorso ciclopedonale da Vigevano al Parco del Ticino e la pista ciclopedonale di Zerbolò: “La via del fiume”.

 

In totale sono circa 100 i km di piste e sentieri che si possono percorrere per scoprire le bellezze naturali del paesaggio ma anche i tanti luoghi ricchi di storia e cultura presenti lungo il tragitto. L’itinerario prevede due partenze alternative: da Chignolo Po o da Arena Po, entrambi raggiungibili in treno, ma per chi arriva da Milano, anche Vigevano e Pavia rappresentano degli ottimi punti di partenza.

 

Il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli” rientra nei PIA - Progetti Integrati d’Area riconducibili al Programma Operativo Regionale (POR) ideato per dare attuazione al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’obiettivo comunitario “Competitività regionale e Occupazione”. Il POR FESR Lombardia, all’interno del quale Regione Lombardia ha identificato le priorità strategiche e gli obiettivi da perseguire nel ciclo di programmazione 2007-2013 e definito le iniziative di sostegno da finanziare per la competitività del sistema produttivo e dei territori, si sviluppa su quattro Aree prioritarie di intervento, articolate in altrettanti Assi. Il progetto “Fra il Ticino e il Po: storie di acque e castelli” rientra nella programmazione “ASSE 4 - Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale”.

L’Asse 4 si pone come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale, attraverso interventi di riqualificazione di aree di pregio naturale e culturale, in modo da favorirne la messa in rete in funzione della fruibilità turistica.

 

 

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