S-CONFINI PLURILINGUI

La Provincia di Pavia, nell’ ambito delle politiche di integrazione dei cittadini stranieri e delle minoranze, su impulso dell’ Assessore Francesco Brendolise, compartecipa alla realizzazione del XVII Convegno nazionale dei Centri Interculturali “S-CONFINI PLURILINGUI. L’italiano L2 e le altre lingue nelle scuole e nelle città che si svolgerà a Pavia il 23 e 24 ottobre 2014.

 

L’ evento è promosso dal Centro Interculturale “La Mongolfiera” della Cooperativa Sociale Progetto Con-Tatto di Pavia in collaborazione con il Centro COME – Cooperativa Farsi Prossimo di Milano, il Centro Interculturale della città di Torino, il Centro Documentazione di Arezzo e la Rete Nazionale dei Centri Interculturali.

“L’apprendimento della lingua italiana per gli stranieri è il passaggio essenziale per una vera politica di integrazione – commenta l’Assessore alla Coesione Sociale Francesco Brendolise -. Il deficit linguistico, infatti, non solo pregiudica l’inserimento lavorativo dello straniero ma anche quello socioculturale degli stessi figli. E’ fondamentale pertanto sostenere e diffondere l’apprendimento della lingua italiana”.

L’appuntamento di quest’anno intende proporre una riflessione un approfondimento in merito all’apprendimento della lingua italiana - L2 e alla realtà plurilingue delle scuole e delle comunità.

Il convegno è articolato in due momenti.

La prima parte si snoda attraverso quattro sessioni parallele di incontro, scambio e confronto, che prevedono focus orientati a prassi e azioni applicati all’interno di progetti, avviati in contesti diversi.
L’obiettivo è fornire strumenti utili agli operatori scolastici, culturali, sociali, ai volontari ed ai decisori pubblici, presentando gli interventi di maggiore efficacia e le modalità di lavoro più innovative.

L’altro momento centrale è rappresentato da una sessione plenaria, all’ interno della quale i relatori proporranno, da un punto di vista multidisciplinare, i punti di forza e di criticità riguardo l’apprendimento di una seconda lingua in situazione migratoria, il destino della lingua madre e le opportunità e i vantaggi che il plurilinguismo porta in dote.

L’ invito a partecipare è rivolto a tutti i soggetti, pubblici e privati, impegnati quotidianamente o semplicemente interessati alle dinamiche del processo migratorio in atto ed all’ intera cittadinanza.

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