Ridotto il numero di autoveicoli

Dai 174 autoveicoli del 2011 agli attuali 143 mezzi di servizio tra autovetture, autocarri e trattori. Questo il  patrimonio a quattro ruote della Provincia di  Pavia che, nell’ambito della politica di contenimento delle spese, ha registrato con 31 mezzi in meno un risparmio annuo di circa 50mila euro. Risparmio destinato ad aumentare con il proseguimento del piano di dismissione del parco mezzi

che vede in fase di vendita - con una gara a base d’asta di 23mila euro – altri 20 mezzi. L’obiettivo è abbassare ulteriormente gli alti costi di manutenzione e gestione. Le auto in vendita infatti sono molte vecchie, la maggior parte con più di 10 anni di vita alle spalle ed  una media chilometrica di circa 120 chilometri.  Si vuole insomma dare una sforbiciata al numero di mezzi ad uso dei dipendenti ma anche, per quanto riguarda settori come la Polizia Provinciale che necessitano comunque di mezzi operativi per il controllo quotidiano su tutto il territorio, sostituire autoveicoli troppo vecchi e costosi con altri meno onerosi per il bilancio dell’Ente. 

L’anno scorso, ad esempio,  la Polizia Provinciale ha deciso di vendere due Land Rover Defender che annualmente costavano circa  5 mila euro ciascuno tra spese di manutenzione e carburante per sostituirli con un nuovo suv Hyunday che ha costi di carburante dimezzati e non necessita di manutenzione. Mezzo che, insieme agli altri 3 fuoristrada di prossimo acquisto, vengono comprati con soldi vincolati derivati dalla quota di introiti da sanzioni al codice della strada che per legge devono essere utilizzati esclusivamente per il potenziamento dei servizi di controllo della polizia provinciale.

Nell’ambito della turnazione dei mezzi a disposizione si terrà conto dei due gruppi di volontari – le guardie venatorie e le guardie ecologiche – per consentire loro di proseguire nell’importante servizio svolto a favore del territorio.

 

 

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