La Provincia di Pavia si confronta con Regione Lombardia sulle future funzioni dell’ente di area vasta

Venerdì 11 luglio nella mattinata si è tenuta a Milano, presso la sede della Regione Lombardia, una prima riunione di confronto sul processo di applicazione della Legge 56/2014 (c.d Legge Delrio) e di revisione costituzionale in atto che coinvolge le regioni e gli enti locali. L'incontro, coordinato dal Sottosegretario alle Riforme Istituzionali di Regione Lombardia Daniele Nava, ha visto la partecipazione dei massimi livelli di rappresentanza di Comuni e Province

Per le Province erano presenti il neo presidente dell'Unione Italiana della Province Italiane Alessandro Pastacci (Presidente della Provincia di Mantova), il Presidente dell'UPL (Unione delle Province Lombarde) Massimo Sertori (Presidente della Provincia di Sondrio) Francesco Brendolise, Assessore  al Personale e Organizzazione Interna della Provincia di Pavia. Erano inoltre presenti il vice presidente di ANCI Lombardia Roberto Scanagatti (Sindaco di Monza) e diversi altri Sindaci dei Comuni capoluogo della Lombardia.

"L'incontro - spiega Brendolise - è stato il primo tavolo di lavoro concreto tra la Regione e gli Enti Locali per la definizione delle funzioni che gli Enti Locali, e in particolare le Province, avranno dopo il termine della riforma. La Provincia, oltre alle funzioni assegnate dalla legge 56/2014, potrà continuare ad esercitare altre funzioni delegate dalla Regione e sarà un vero Ente di Area Vasta. Soprattutto nella nostra provincia, che conta 189 Comuni, è necessaria per il buon funzionamento degli Enti Locali, la presenza di un ente di area vasta che da un lato garantisca servizi ai cittadini e dall'altro li fornisca ai Comuni e loro aggregazioni, in un'ottica di economia di scala dei costi della Pubblica amministrazione. Dal primo confronto - continua Brendolise, che sta seguendo insieme al Presidente Bosone questa delicata fase di riforma - ho colto soprattutto dalle parole del Sottosegretario Nava una volontà di valorizzazione e rafforzamento dell'Ente di Area Vasta".

“La Provincia di Pavia a questo tavolo regionale giocherà un ruolo di primo piano - spiega Brendolise - poichè noi siamo, insieme alal Provincia di Mantova, le uniche Province legittimate dal voto popolare in carica sino al 2016. Accompagneremo questa trasformazione, attenti agli interessi dei territori e, nel 2016, consegneremo il nuovo Ente di Area Vasta a coloro che ci succederanno. Il lavoro oggi è mirato soprattutto alla costruzione di un Ente che abbia funzioni non residuali di Area Vasta e soprattutto sostenibili finanziariamente. Oggi purtroppo non è così"

Martedì 22 luglio p.v. il tavolo tornerà a riunirsi per approfondire in modo analitico il tema delle funzioni che al Regione potrà delegare ai nuovi Enti di Area Vasta.

Condividi