Ponte di Bastida, RFI preannuncia ritardi sui lavori

Ponte di Bastida, rinviata l’apertura al traffico pesante. Le lavorazioni sono molto complesse ed eseguibili solo in assenza di traffico ferroviario; quindi in brevi intervalli notturni, di circa tre ore; tali interruzioni notturne non verranno però concesse da RFI durante il periodo delle festività pasquali a causa dell'incremento delle corse ferroviarie. Per tali motivi la prima ipotesi di riapertura, intorno a metà aprile, va riformulata con nuova previsione di riapertura al traffico pesante entro la fine del mese di  maggio. La spesa per la riparazione del ponte è di circa un milione di euro.

 

“RFI ci ha comunicato la necessità di mantenere la limitazione al traffico anche nel mese di Maggio. Auspico che i lavori si chiudano nel più breve tempo possibile per consentire ai mezzi pesanti di transitare in sicurezza su quello che, attualmente, è l’unico ponte in provincia di Pavia transitabile a pieno carico”, sono le parole del Presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone 

“La Provincia ha incaricato un professionista abilitato per il collaudo in corso d’opera e finale dell’intervento, il quale controlla costantemente l’andamento dei lavori – spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Maurizio Visponetti -; tuttavia non possiamo che prendere atto di quanto comunicato da Ferrovie e, cioè, di una situazione di lavoro complessa, con tempistiche delle fasi lavorative di non facile previsione. Si lavora utilizzando un carrello rotabile che parte dalla stazione di Bressana, dove è stata organizzata la base operativa, e arriva sul cantiere nell’intervallo di interruzione della  circolazione dei treni, da mezzanotte fino alle ore 4.00 di mattino. Non sempre, però, l’intervallo utile di lavoro è di quattro ore,  in linea con il crono programma stabilito da Ferrovie; l’ultimo treno in transito intorno a mezzanotte spesso accumula ritardo e pertanto il lavoro effettivo, considerati anche i tempi di raggiungimento del cantiere e di riallestimento dei relativi approntamenti, viene eseguito in un arco temporale di poco più di 3 ore per notte.  Da sottolineare infine che le lavorazioni inizialmente previste, in assenza di un vero e proprio progetto, sono state oggetto di parziali variazioni e modifiche in corso d’opera, nella fase dell’approfondimento progettuale, con la conseguente riformulazione delle relative tempistiche”.

Come già precisato, nei giorni scorsi è stato comunicato alla Provincia di Pavia che dalla notte del 17/18 aprile fino alla notte del 27/28 aprile la società RFI non potrà concedere le interruzioni della circolazione notturna nell’intervallo di tempo sopra citato, a causa dell’incremento delle corse ferroviarie per le feste di Pasqua e i ponti del 25 aprile e primo maggio; pertanto in tale periodo i lavori al ponte saranno sospesi.

La nuova ipotesi temporale di riapertura del ponte al traffico pesante slitta pertanto alla seconda metà del mese di maggio.

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