Pista ciclabile stazione di Certosa, riqualificazione S.P. 148

Proseguono i lavori per la riqualificazione del tratto di strada provinciale che collega la S.P. 148 allo Stabilimento Galbani e alla stazione ferroviaria di Certosa. L’opera ha un valore di  500 mila euro: è finanziata per 400mila euro con fondi europei messi a disposizione da Regione Lombardia e  la restante quota da fondi provinciali.

 

 “Al momento l’insieme stabilimento-stazione è raggiungibile solo mediante un tratto di strada provinciale, che tra la Cascina Porta d’Agosto e la frazione Stazione di Certosa misura una lunghezza poco superiore a m. 500 - spiega Daniele Bosone, Presidente Provincia di Pavia - . Il traffico che questa strada deve sopportare è notevole: quello dei pendolari diretti alla stazione, quello legato alla Galbani (non solo dei dipendenti ma anche di mezzi pesanti), e quello turistico. Noi intendiamo con questo progetto superare le varie criticità e consegnare un’opera utile per più ragioni e che riqualifica anche  il Monumento della Certosa”.

Per porre rimedio definitivo alle diverse criticità, il progetto prevede infatti le seguenti opere:

  1. la realizzazione di un tratto di pista ciclo-pedonale dalla s.p. n. 10 (Zeccone-Certosa di Pavia) al piazzale della stazione ferroviaria di Certosa di Pavia;
  2. l’allargamento e ristrutturazione della sede viaria corrente in fregio alla pista ciclabile.

“Dal punto di vista tecnico avremo una pista ciclabile di 530 metri ed una strada che avrà una larghezza di 7 metri La mobilità dolce sarà separata dalla sede viaria da una barriera di legno naturale con struttura di supporto in acciaio. Il progetto prevede inoltre la predisposizione all’illuminazione pubblica della strada provinciale e della pista ciclo-pedonale”, dice Maurizio Visponetti, Assessore ai Lavori Pubblici.

La pista ciclo-pedonale già realizzata dal Comune di Certosa in direzione del monumento potrà essere raggiunta da quella in fase di costruzione percorrendo il ponte antico sulla roggia Beccaria e quindi un breve tratto della s.p. n. 148. Inoltre a sud, in corrispondenza con l’incrocio tra quest’ultima e la s.p. n. 10, la nuova pista ciclo-pedonale si connetterebbe a quella recentemente realizzata dal Comune di Borgarello, tra il cimitero e la cascina Porta d’Agosto.

 

Sono quindi tre gli obiettivi strategici del progetto:

  1. adeguare il calibro della strada, in modo da consentire il flusso incrociato dei mezzi pesanti in condizioni di sicurezza, e rendendo scorrevole il traffico da/per stazione e stabilimento Galbani;
  2. realizzare un percorso di mobilità dolce che incentivi l’uso della bicicletta. Nello stesso tempo, dare vita al tratto conclusivo di un’articolazione di piste ciclabili che negli ultimi anni ha visto la luce o è in progetto da parte dei Comuni di Giussago, Certosa di Pavia, Borgarello e Zeccone;
  3. consentire ai visitatori del monumento della Certosa una migliore accessibilità e un impatto più favorevole, attraverso il miglioramento della viabilità e dei servizi, anche in vista dell’imminente appuntamento dell’Expo 2015 a Milano.

 

 

Condividi