Pavia più vicina all’Europa con il Programma Leonardo

"Abbiamo concluso – dichiara l’Assessore allo Sviluppo Economico Emanuela Marchiafava - la complessa procedura per candidare la Provincia di Pavia al Programma di apprendimento permanente avviato dalla comunità europea – sotto programma Leonardo da Vinci”.

 

Le politiche di cooperazione insieme alla mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione possono essere carte vincenti per realizzare non solo uno sviluppo economico sostenibile, ma anche nuovi posti di lavoro qualificati, in un clima di coesione sociale e transnazionale.

Il progetto coordinato dalla Provincia, capofila di un partenariato che vede in campo l’Associazione Porta Nuova Europa, il COR dell’ Università di Pavia, la Camera di Commercio ed alcuni Partner stranieri, è stato battezzato “Pavia towards EXPerience On the move – Pavia towards EXPO” .

Il progetto è destinato a giovani operatori del settore turistico-alberghiero : tra i requisiti richiesti del bando, l’età compresa tra i 18 e i 40 anni, con preferenza per gli under 30. Esso guarda all’Expo e alle sue opportunità di lavoro, ma anche alle esigenze delle imprese lombarde e pavesi, sicuramente orientate ad avvalersi di personale ben preparato e competente, che conosca le lingue e sappia gestire i rapporti con la clientela estera.

“Nel caso in cui, come speriamo, - dichiara il consigliere provinciale Giacomo Galazzo che ha direttamente collaborato all’iter della candidatura - la commissione valuti positivamente il nostro progetto, potremo dare l'opportunità a 100 ragazzi provenienti dall’intero territorio provinciale di essere avviati ad un percorso di orientamento, formazione e mobilità presso un’impresa situata in un altro paese europeo.  L'idea è di aprire loro la possibilità di acquisire e sviluppare competenze professionalizzanti tali da facilitare il loro accesso alle opportunità lavorative presenti in Lombardia – magari anche prima dell’appuntamento con Expo 2015! Io e il mio collega Emanuele Corsico Piccolini siamo molto felici di aver dato il nostro contributo a questo progetto. Grazie ai nostri partners e in particolare all'Associazione Porta Nuova Europa per il contributo insostituibile che ha dato in questi due mesi di lavoro. Adesso incrociamo le dita".

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