Cabina di Regia sul Dissesto Idrogeologico, censite 29 frane negli ultimi tre mesi

29 nuove frane da gennaio a marzo 2014i. Che vanno ad aggiungersi alle 800 censite negli ultimi anni e alle oltre 100 ritenute attive. E’ la fotografia dell’Oltrepò Pavese con cui si è aperta in Provincia di Pavia la Cabina di Regia sul Dissesto Idrogeologico che ha  visto la presenza di Regione Lombardia, Protezione Civile, AIPO, Prefettura e Sindaci.

Un incontro, quello di stamattina, fortemente voluto dal Presidente Daniele Bosone per fare il punto sulla situazione di dissesto nell’Oltrepo Pavese dopo gli eventi meteorici straordinari dei mesi di gennaio, febbraio e marzo 2014. Confermato da Regione Lombardia l’impegno a dichiarare lo stato di emergenza regionale per la provincia di Pavia. “La cabina di regia di  si è rivelata un momento di condivisione importante, non solo sui problemi legati all’emergenza – spiega il Presidente Bosone - . Tutti – Regione, Provincia, Comuni,  ma anche agricoltori – faranno la loro parte perché hanno capito, non solo l’urgenza di intervenire sulle criticità già in atto ma ancor più l’importanza della prevenzione e, quindi, la necessità di adottare strumenti importanti come il regolamento di polizia rurale. Per quanto riguarda l’emergenza la priorità è riaprire le strade che sono ancora chiuse per i fronti franosi e poi, con i fondi speciali che saranno stanziati dalla Regione con lo stato di emergenza, verranno utilizzate ulteriori risorse per consolidare i fronti franosi più importanti come quello sulla strada che collega Godiasco alla statale del Penice,  che va assolutamente riaperta a doppio senso di marcia”.

Per quanto riguarda le cifre, Regione Lombardia ha fatto sapere di avere ricevuto dai Comuni una richiesta per somme urgenze pari a  1.868 mln  di euro mentre la Provincia di Pavia ha quantificato in 4,5 mln di euro la cifra necessaria per intervenire sui danni causati dalle frane di questi ultimi tre mesi

“La prossima cabina di regia – fa sapere Bosone - sarà su un altro tema molto importante. Gli allagamenti che ci sono sati nei giorni scorsi hanno infatti evidenziato come il territorio necessiti anche di un  problema di manutenzione più adeguata dei canali irrigui, piccoli corsi d’acqua  purtroppo dispersi su tante competenze. Il prossimo tavolo  sarà quindi dedicato a fare un po’ di ordine, se riusciamo, sulle manutenzioni dei canali irrigui per evitare gli allagamenti che ci hanno martoriato nelle scorsa settimana”.

 

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