“Fra il Ticino e il Po” alla BIT Borsa internazionale del Turismo di Milano

Il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli”, sarà presente alla borsa internazionale del Turismo di Milano con uno stand dedicato presso il Padiglione 3 - Stand D21.  Venti progetti di riqualificazione, quattordici partner coinvolti, dieci milioni di investimenti per la riqualificazione del territorio e per la creazione di un itinerario di 100 km lungo due assi centrali che ricalcheranno un tratto del corso del Po e un tratto del corso del Ticino: la via Francigena e il sentiero E1.  Tutto sarà pronto per il 2015, quando a Milano si svolgerà l’Esposizione Universale e arriveranno milioni di visitatori desiderosi di conoscere una regione dai mille volti.

 

Dal Comune di Vigevano, porta fisica verso la città di Milano e l’EXPO Milano 2015, l’itinerario attraverserà dunque tutta la provincia di Pavia, sino ai confini a est con le province di Piacenza e Lodi. L’intero itinerario è stato studiato in modo da intersecare i navigli milanesi e condurre il turista direttamente nel capoluogo di regione e al polo fieristico di EXPO Milano 2015. Il Progetto Integrato d’Area “Fra il Ticino e il Po: alla scoperta di acque e castelli” rientra nei PIA - Progetti Integrati d’Area riconducibili al Programma Operativo Regionale (POR) ideato per dare attuazione al Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR) nell’ambito dell’obiettivo comunitario “Competitività regionale e Occupazione”. Il POR FESR Lombardia, all’interno del quale Regione Lombardia ha identificato le priorità strategiche e gli obiettivi da perseguire nel ciclo di programmazione 2007-2013 e definito le iniziative di sostegno da finanziare per la competitività del sistema produttivo e dei territori, si sviluppa su quattro Aree prioritarie di intervento, articolate in altrettanti Assi. Il progetto “Fra il Ticino e il Po: storie di acque e castelli” rientra nella programmazione “ASSE 4 - Tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale”.

L’Asse 4 si pone come obiettivo quello di valorizzare il patrimonio culturale e ambientale, attraverso interventi di riqualificazione di aree di pregio naturale e culturale, in modo da favorirne la messa in rete in funzione della fruibilità turistica. Nell’intero territorio oggetto dell’intervento, ad oggi si possono già contare alcune progetti terminati tra cui la rete di piste ciclabili e creazione della connessione alle ciclopedonali del Ticino a cura del Comune di Pavia, la realizzazione del chiostro della Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro a Pavia, il restauro dei Castelli di Pavia, Vigevano e Belgioioso, il restauro dell’arazzo fiammingo “Ester intercede per il popolo ebraico” presso il museo del Duomo di Vigevano, il percorso Mastronardi a Vigevano e presso Monticelli Pavese l’area attrezzata e noleggio bici. In buono stato di avanzamento il restauro del Castello di Bereguardo, la realizzazione della Ciclovia del Po e della pista ciclabile presso il Comune di Chignolo, i circuiti culturali e naturalistici presso Spessa Po e Zerbolò, nonché, a Valle Salimbene, la realizzazione del materiale storico-informativo per la “Chiesa dei Templari”.

 Inoltre al fine di rendere più visibili le opportunità ed i servizi che offre il territorio interessato dal Progetto verranno realizzati una “carta di valorizzazione sostenibile del territorio” a cura del Parco del Ticino ed un portale web con contenuti georeferenziati a titolarità della Camera di Commercio di Pavia. È possibile consultare tutti gli interventi previsti per la creazione dell’itinerario sul sito: www.frailticinoeilpo.info. Di recente il progetto è approdato anche in Facebook con una pagina dedicata rivolta al turista in cui raccontare l’ambiente, il patrimonio culturale e la dimensione della scoperta, oggi si presenta alla BIT 2014 per intercettare il mondo mice e i grandi tour operator al fine di generare un impatto positivo sull’incremento dei flussi turistici nella zona.

 

Gli obiettivi strategici della comunicazione tramite i molteplici canali a disposizione sono infatti quelli di coinvolgere i cittadini residenti e i potenziali visitatori, presentare il territorio come un insieme di attrattive che incentivano il turista a una maggiore permanenza, distinguersi come territorio di eccellenza in materia di turismo sostenibile e promuovere la fruizione di nuclei storici, musei, architetture civili, di culto e produttive.

 

Per far questo un’importanza strategica verrà ricoperta, in un prossimo futuro, proprio dal mondo dei tour operator e dai tecnici del settore del turismo che si potranno far portavoce di questo interessante percorso al fine di intercettare anche il turista più ostico.

 

 

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