Microcredito, rifinanziato il Fondo di Garanzia

Dal 2009 la Provincia di Pavia ha promosso un sistema di microcredito per favorire l’accesso al credito per le persone più svantaggiate. Il progetto è stato reso possibile grazie alla collaborazione di Fondazione banca del Monte di Lombardia, UBI – Banca Regionale Europea e Diocesi di Pavia, Vigevano e Tortona. Oltre 400 cittadini hanno chiesto di poter usufruire di questo strumento che, soprattutto in momenti di crisi, si rivela fondamentale per le famiglie. Per poter dare ossigeno a questa esperienzala Provincia di Pavia, che in passato aveva già investito 200mila euro, ha deciso di rifinanziare il Fondo di Garanzia con altri 50mila euro. 

 

Il Microcredito è uno strumento finanziario che non si basa, come di solito avviene sulla solvibilità, ma su un patto di fiducia con il cittadino. Le richieste vengono vagliate dalle Caritas diocesane, tenendo conto non solo delle reali necessità finanziarie e della loro solvibilità, ma dell’aspetto umano ed etico della singola situazione.

L’istruttoria viene compiuta dalle Caritas diocesane che impegnano tre equipes di specialisti volontari. I crediti vengono erogati da UBI -Banca Regionale Europea. Alle persone ammesse vengono concessi microcrediti al massimo di 2mila euro; le somme devono essere restituite senza interessi entro 24 mesi. Gli interessi sono coperti dalla Fondazione banca del Monte di Lombardia; ai soggetti beneficiari non viene richiesta alcuna garanzia e in caso di insolvenza interviene il Fondo di Garanzia della Provincia di Pavia.

 In 54 mesi di operatività a fronte di 427 richieste sono state istruite 346 pratiche (81%). Le domande accolte sono state 212 (61% delle pratiche istruite, ovvero il 50% delle richieste presentate). Le domande respinte sono state 134  (39% delle pratiche istruite, ovvero il 31% delle richieste presentate).

 I richiedenti di nazionalità italiana sono stati il 66% mentre quelli di altre nazionalità il 34%. I micro finanziamenti sono stati richiesti per spese sanitarie (6%); spese straordinarie del nucleo familiare (40%); sistemazione arretrati, es. canoni, d’affitto, utenze (54%).

Le domande mostrano una pressochè omogenea distribuzione nel tempo attorno ad un valore medio di 96 annue (nel quadriennio. ) Di fatto, lo strumento si è rivelato sempre più funzionale  e strategico, nonché di elevato spessore sociale in quanto ha permesso di essere veicolo "risolutivo" di diverse problematiche familiari anche gravi.

L'importo totale del credito erogato (per il tramite della Banca convenzionata) ammonta a €  288.663,  cui corrisponde un valore medio per credito di  € 1.362. L'indice di rotazione (per l'utilizzo) del Fondo di Garanzia originario (€ 206.000) è stimabile pertanto in 1,4 volte.

Le insolvenze manifeste  (a tutto il 2012),  pur in presenza di un maggior impegno critico per i valutatori, sono calcolate nel 13,85%. del monte totale erogato (288.663 €).

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