Istruzione degli Adulti, dal 2014 la riforma diventa realtà

La Provincia di Pavia è impegnata insieme all’ Ufficio Scolastico Provinciale nella riorganizzazione complessiva del sistema per l’istruzione degli adulti che prenderà avvio dall’a.s. 2014/2015 e che vedrà  il passaggio, in base al DPR 29 ottobre 2012 n. 263, dall’attuale CPT (Centro Territoriale Permanente) al CPIA, Centro Provinciale di Istruzione per gli Adulti.  La riorganizzazione dei Centri Territoriali Permanenti ha come obiettivo l'innalzamento del livello di istruzione della popolazione adulta, non solo degli immigrati, e il recupero della dispersione scolastica dei giovani, a partire dai 16 anni, che non abbiano assolto l’obbligo di istruzione o che abbiano interrotto gli studi superiori.

 

La nuova normativa trasforma i vecchi centri in vere e proprie istituzioni scolastiche autonome dotate di uno specifico assetto didattico e organizzativo, di propri Organi Collegiali e costituite su base provinciale.

Sulla scorta di queste novità, l’Assessorato alle Politiche della Scuola, in accordo con tutte le parti sociali coinvolte, intende collocare la sede di dirigenza scolastica e di dirigenza amministrativa del CPIA all’interno di alcuni locali, con proprio ingresso dedicato, annessi all’Istituto “A. Volta”di Pavia che da diversi anni ormai è sede del CTP – EDA (Centro Territoriale Permanente per l’Educazione degli Adulti).

 Vengono inoltre proposti quali punti di erogazione dei servizi del CPIA:

Istituto Superiore “A. Volta” di Pavia

Istituto Professionale “Pollini” di Mortara

Istituto Comprensivo di Via Dante di Voghera

Istituto Comprensivo di Via Valletta Fogliano di Vigevano.

 “Anche la Città di Belgioioso ha rappresentato la necessità di avere un punto di erogazione dei servizi del CPIA sul proprio territorio, ma è stato deciso di rinviare al prossimo anno al fine di valutare in modo più approfondito la possibilità di assegnare l’organico specifico cui i punti di erogazione del CPIA hanno diritto, nonché la quantificazione della possibile utenza con riferimento ai percorsi per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione e di alfabetizzazione”, fa sapere Milena D’Imperio, Assessore alle Politiche per la Scuola. “ Detto ciò è comunque da apprezzare l’offerta di cui il Comune si fa carico, contribuendo a formare un centro di aggregazione importante e necessario, non solo per  Belgioioso, ma anche per i comuni limitrofi”.

 Se nel CTP assume particolare rilievo l'alfabetizzare nella lingua italiana degli adulti stranieri (dai 16 anni) secondo gli standard previsti, i CPIA, intendono proporsi come valida risposta alla domanda proveniente da soggetti adulti con differenti bisogni di formazione e istruzione, nonché come proposta aggiornata per assolvere l’esigenza di formazione continua e permanente, così come auspicato dall’Unione Europea. 

 “I nuovi CPIAprecisa Milena D’Imperio - dovrebbero ovviare all'eccessiva rigidità di ordinamenti e percorsi degli attuali CTP, alla loro mancanza di autonomia amministrativa, didattica e organizzativa, all'assenza di un sistema integrato di formazione a distanza e alla carenza di un organico sistema di crediti e certificazioni”.

 Ai centri territoriali potranno iscriversi anche i giovani di sedici anni che non hanno assolto l’obbligo di istruzione e gli adulti stranieri per seguire percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana finalizzata al rilascio della relativa certificazione necessaria per l’ingresso nel mondo del lavoro.

 “Nessuno deve essere lasciato indietro. Il merito e’ anche questo e questo dovrà essere l’obiettivo primario del CPIA”, conclude l’Assessore.

 

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