Ristorazione e Tipicità Agroalimentari: accolto il Polo Pavese grazie progetto di partenariato fra Enti Pubblici e scuole di formazione

La candidatura per il Polo Tecnico Professionale “POLO PAVESE DELLA RISTORAZIONE E DELLE TIPICITA’ AGROALIMENTARI” è stata approvata dalla Regione Lombardia ed è stata selezionata fra quelle che potranno presentare richiesta di finanziamento. “Ringraziamo per la preziosa collaborazione tutti gli Enti che hanno aderito al progetto – sottolinea Piera Bianco, Vicedirettore APOLF di Pavia ed ente coordinatore del progetto - e confidiamo che il Polo potrà generare, con l’impegno di tutti, positivi esiti in termini di sviluppo, formazione ed innovazione del settore, a beneficio dell’ intero nostro territorio”.

 

Cosa sono i Poli Tecnico-Professionali (PTP) e che finalità hanno?

I PTP rappresentano una modalità organizzativa che consente una efficace ed efficiente collaborazione tra sistema educativo e sistema economico, nel rispetto degli spazi di flessibilità organizzativa delle istituzioni scolastiche e formative e con il pieno utilizzo degli strumenti previsti dagli ordinamenti in vigore.

“In particolare – precisa Emanuela Marchiafava, assessore allo Sviluppo economico, Formazione professionale e Turismo della Provincia di Pavia - i percorsi educativi delle istituzioni scolastiche e formative, integrati con le caratteristiche e le vocazioni delle filiere produttive e le reti di ricerca presenti sul territorio, nel nostro caso le tipicità agroalimentari e la ristorazione, possono essere molto efficaci se inseriti in un sistema di offerta che adotta linguaggi condivisi, metodologie e sviluppo di competenze in grado di dare concretezza ai fabbisogni formativi in termini di profili e percorsi lavorativi”.

Obiettivi generali

- Sostenere il passaggio dei giovani dall’istruzione al mondo del lavoro garantendo l’acquisizione di competenze che forniscano elevate opportunità occupazionali;

- Rafforzare il rapporto tra sistema dell’istruzione e formazione e le imprese dei settori produttivi interessati anche con spazi di flessibilità curricolare in stretto raccordo con le imprese

- Prevenire la dispersione scolastica

- Promuovere azioni di placement – servizi al lavoro - Rilanciare la qualità del capitale umano per favorire la competitività dei sistemi produttivi, con particolare riferimento allo sviluppo delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e al sistema della ricerca tecnologica

Obiettivi specifici

L’idea cardine è la specializzazione delle giovani risorse professionali - con competenze base di cuoco/aiuto-cuoco/chef/panettiere-pasticcere che già vengono formate nelle Istituzioni Scolastiche e Formative del Polo - attraverso modalità formative innovative e con nuove forme di alternanza scuola lavoro studiate con le Aziende. Le attività potranno essere finanziate da Regione Lombardia o dalla rete stessa al fine di incrementare conoscenze, abilità e competenze relativamente a:

- tradizioni e tipicità territoriali;

- cultura eno-gastronomica regionale;

- tecniche innovative della professione con l’attenzione alla qualità e alla sicurezza del cibo;

- realizzazione di menù attenti alla salute ed al benessere della persona, rispettosi della

stagionalità e del rapporto complessivo tra produzione, consumo, agricoltura, storia, geografia, cultura, intercultura

“Insomma “mangiare bene”, prestando attenzione alla sostenibilità globale dei consumi conclude l’assessore Marchiafava - e dei comportamenti e all’importanza di preservare la biodiversità e l’ambiente, consapevoli che la cucina italiana contiene in sé stessa centinaia di cucine e di stili regionali che oggi riconosciamo come cucine locali, cucine del territorio e della prossimità, vere e proprie isole di nuove culture culinarie che danno significati, caratteri e valori alla civiltà italiana della tavola. Ed è infine automatico connettere questi temi al prossimo evento Expo 2015 “ Nutrire il pianeta , Energia per la vita”.

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