Il turismo è gay-friendly anche in provincia di Pavia

Prima in Lombardia, la Provincia di Pavia ha sottoscritto stamattina il protocollo d’intesa con l’Associazione Arcigay Pavia “Coming Aut”. “La sottoscrizione del protocollo sottolinea l’Assessore al Turismo della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafava – è un passaggio importante che consente di dare piena attuazione al progetto per promuovere il turismo gay-friendly che prevede l’organizzazione di incontri formativi per proprietari, gestori e operatori delle strutture ricettive della provincia di Pavia, in accordo con le Associazioni di categoria”.

“Si tratta, in altre parole, di rafforzare in ogni sua forma una cultura moderna e intelligente, capace di migliorare l’accoglienza e l’ospitalità – precisa l’Assessore Marchiafava – e riteniamo che la sigla del protocollo d’intesa rappresenti in questo senso una opzione non secondaria”.

Tutte le più note località turistiche mondiali ed europee puntano a sviluppare la reputazione di destinazione turistica gay-friendly, con l’obiettivo di accrescere il proprio flusso turistico complessivo.

“In particolare il territorio della provincia di Pavia – conclude l’Assessore Marchiafava - rappresenta un fecondo bacino di utenza per il turismo del fine settimana cui guardano con interesse sia le famiglie sia le coppie. Il protocollo siglato con Arcigay rientra perfettamente in questo target e permette di valorizzare quelle forme di approccio turistico che, come nel caso del gay-friendly, vivono particolarmente sul passaparola come strumento di promozione.”

“La firma del Protocollo - commenta Niccolò Angelini, presidente di Arcigay Pavia 'Coming Aut' - rappresenta un primo importante passo per l'attuazione del progetto presentato da Arcigay Pavia, ed è un importante segnale di apertura e accoglienza da parte della Provincia a tutta la comunità LGBT (lesbica, gay, bisex e transessuale). Il progetto prevede degli incontri formativi per gli esercenti e la possibilità di sottoscrivere una carta d'intenti che certifichi la qualifica di 'struttura gay friendly', ovvero in grado di accogliere senza discriminazione e con una attenta educazione al rispetto e alla tolleranza. In Italia un esempio simile si ha solo in Toscana; siamo molto orgogliosi di poter avviare questa collaborazione, nella speranza che sia un esempio per altre realtà italiane”. 

 "Questa è un' iniziativa che ho seguito con particolare attenzione - commenta il consigliere provinciale Giacomo Galazzo -. Siamo in presenza di un segno di attenzione alla comunità LGBT che sono felice che questa Amministrazione dia e che anzi mi sembra doveroso. È un progetto innovativo che penso qualifichi la nostra azione amministrativa. E poi è anche un' opportunità molto concreta per il turismo nella nostra Provincia. Sono felice che inizi questa collaborazione, e a maggior ragione sarò felice di seguirne gli sviluppi"

 

 

 

 

 

 

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