Il Presidente della Milano – Serravalle interviene in Consiglio Provinciale

Il Consiglio Provinciale, convocato per mercoledì 6 novembre, alle ore 17. 30, si aprirà con la relazione del Presidente della Società Milano Serravalle - Milano Tangenziale S.p.A., Marzio Agnoloni, che interverrà per illustrare le linee di intervento e le strategie operative societarie. 

L’incontro – che il Presidente della Provincia di Pavia Daniele Bosone definisce “utile” - servirà a capire meglio lo stato di salute della società. “Ci attendiamo una relazione che faccia comprendere agli azionisti di minoranza- quindi alla Giunta e al Consiglio della Provincia di Pavia – la reale situazione della società Milano – Serravalle e le prospettive future considerata la necessità di reperire nuovi risorse per il finanziamento di due opere strategiche per la mobilità di Expo 2015, quali la Pedemontana e la Brebemi”, spiega Bosone.

Negli ultimi sei mesi il CDA ha portato più volte all’attenzione dell’assemblea dei soci la richiesta di ricapitalizzazione della Milano – Serravalle e delle collegate dopo che le aste per la vendita delle azioni, il cui valore in questi mesi si è notevolmente ridotto, sono andate deserte. Di questo, ma soprattutto delle scelte urgenti che dovrà compiere la Milano - Serravalle, si parlerà dunque in Consiglio Provinciale. “Continuo ad auspicare un intervento diretto del fondo di investimenti partecipato da Cassa depositi e prestiti affinchè metta a punto un'offerta di fronte ad un nuovo possibile bando pubblico, il terzo dopo i primi due andati deserti. E’ necessario aprire questa nuova strada soprattutto per le opere che devono essere realizzate in vista di Expo 2015 e che sono già in ritardo”, sottolinea il Presidente Bosone.

L’ultima assemblea dei soci, riunitasi lo scorso 25 ottobre, ha autorizzato l’emissione di un prestito obbligazionario di € 300mln  per il finanziamento degli investimenti sulla rete in concessione. Senza questa operazione sarebbe stato messo a rischio il programma di azioni inserite nel piano economico e finanziario della società.

 

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