La 47° Sagra del Salame d’Oca: cultura, sapori e tradizioni di un nobile insaccato

Mortara  ospita nell’ultimo weekend di settembre, da venerdì 27 fino a domenica 29, una serie di eventi che ruotano attorno alla Sagra del Salame d’Oca: il Palio delle Contrade, la 1° Edizione del “Salone dell’Oca e del Gusto” ed una serie di manifestazioni che incoronano il palmipede che ha reso famosa nel mondo la città del Moro e la Lomellina.

 

“La Provincia di Pavia é fra i patrocinatori dell’importante e tradizionale evento – esordisce l’Assessore al Turismo, Emanuela Marchiafava - e l’Assessorato al Turismo della Provincia sarà presente a Mortara, per promuovere il territorio, ospite dello stand del Comune. La Sagra è una vetrina importantissima per l’eccellenza avicola del territorio lomellino, un evento di richiamo nazionale ed uno strumento di promozione per la gastronomia locale ormai affermata”.

“Nel Salame d’Oca di Mortara – prosegue l’Assessore lomellina d’origine - si intersecano, amalgamano e fondono elementi caratteristici, che fanno del prodotto tipico qualcosa di inimitabile. Una sorprendente sinfonia di gusto che sa invitare il palato alla scoperta. Non a caso il prelibato insaccato si fregia del marchio Igp, acronimo di Indicazione Geografica Protetta, ottenuto nel 2005 dopo un lungo percorso di definizione degli standard produttivi”.

Ma l’oca non ci “regala” solo salame…

Se da una parte viene spontaneo associare all’oca il suo prodotto più famoso, dall’altra va detto che in realtà la carne del palmipede si presta ad una galleria di derivati altrettanto sfiziosi, da veri intenditori, che abbinano sapientemente alla materia prima particolarissimi metodi di lavorazione e ingredienti aggiuntivi altrettanto ricercati, come i pistacchi, il marsala, le erbe aromatiche, per citarne solo alcuni.

“Ecco perché vale la pena approfondire e venire a Mortara a degustare questo prodotto – conclude l’Assessore Marchiafava - Tra i prodotti più apprezzati, merita un cenno il raffinatissimo “ecumenico”, ovvero un prodotto che utilizza esclusivamente carne magra d’oca tagliata a coltello, insaccata a mano nella pelle del collo dell’oca e insaporita con aromi naturali. Questo alimento è ammesso nella dieta di tutte e tre le religioni monoteiste, cristiana, ebraica e musulmana. In particolare un produttore ha da poco ricevuto la certificazione “Halal” che gli consentirà di esportare il prodotto verso i paesi musulmani senza che gli siao applicate le normali limitazioni e controlli alla dogana. In conclusione, il salame d’oca è sicuramente il tratto distintivo di Mortara, che però ha anche altro da offrire: approfittate della giornata per visitare le belle chiese in stile romanico o l’abbazia di Sant’Albino sulla via Francigena, di cui Mortara è la tappa numero 12”.

Info: http://www.sagradelsalamedoca.it/

http://www.viefrancigene.org/it/

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