CURE ORTODONTICHE GRATUITE AI BAMBINI MENO FORTUNATI

Garantire ad ogni bambino meno fortunato, residente nella provincia di Pavia, l’accesso gratuito a cure specialistiche ortodontiche di qualità. È questo, in sintesi, l’obiettivo del “Progetto Volontariato SIDO”, che verrà attivato nella provincia di Pavia, grazie ad un protocollo d’intesa firmato dalla Provincia e dalla SIDO (Società Italiana Di Ortodonzia). L'iniziativa è a cura dell'Assessorato al Volontariato ed Associazionismo guidato da Francesco Brendolise

Si tratta di un progetto che la Societàdi Ortodonzia ha già attivato con successo in altre realtà italiane, come Roma, Napoli, Milano, Firenze e Palermo (solo per citarne alcune) e che si rivolge ai ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 18 anni, che si trovano in una situazione svantaggiata. Nello specifico, l’intesa coinvolgerà gli 11 enti gestori delle comunità educative per minori della provincia di Pavia, che avranno il compito di individuare i minori beneficiari, sulla base di criteri concordati conla SIDO.

La Società, dal canto suo, si impegna ad affiancare ad ogni ragazzo con patologie odontoiatriche un professionista che ha aderito al progetto, offrendogli i trattamenti di cui ha bisogno, in modo completamente gratuito. La procedura di selezione prevederà il coinvolgimento del pediatra responsabile del minore, al quale sarà richiesta una preliminare identificazione della tipologia di terapie richieste (esclusivamente odontoiatriche o inclusive di terapie ortodontiche) e la relativa urgenza.

Sono già 12 i Soci SIDO della provincia di Pavia che hanno aderito al progetto, ma l’intento della Società è di far crescere questo numero, nei prossimi mesi.

Oggi il “Progetto Solidarietà” ha già coinvolto oltre 800 soci SIDO, a livello nazionale, e preso in cura circa 150 bambini. L’obiettivo adesso è quello di replicare questo modello anche in altre città importanti.

Le cure offerte ai bambini comprendono terapie e cure ortodontiche e, qualora si rendessero necessarie nell’espletamento del trattamento ortodontico, anche cure odontoiatriche. La prossima sfida sarà quella di associare quanti più medici ad altrettanti bambini, per offrire un aiuto capillare e una collaborazione con le realtà locali deputate all’assistenza dei minori in difficoltà.

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