La Provincia di Pavia lavora per aumentare l'efficienza degli alberghi

Oggi solo il 60% delle strutture ricettive della Provincia di Pavia comunica i dati sul movimento turistico a Regione Lombardia; la restante percentuale sceglie di ottemperare unicamente all’obbligo di segnalare gli arrivi alla Questura.

 

Non sono dunque mai del tutto reali le informazioni sui flussi turistici che permetterebbero alla Provincia di progettare nuove politiche di promozione turistica. Informazioni preziose tra l’altro, relative, ad esempio, ai target (famiglie, gruppi, anziani, giovani), all’andamento della domanda nei diversi giorni dell’anno, alle caratteristiche dei flussi organizzati. 

 

Nasce da queste considerazioni la volontà dell’Assessore al Turismo della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafava, di far proprio il progetto della Provincia di Cremona che semplifica l’attuale sistema di rilevazione dei turisti e rende possibile l’assolvimento degli obblighi di legge con una unica azione. Il tutto avverrà attraverso un nuovo sistema informatico oggi utilizzato in via sperimentale da Cremona.Tra venti settimane, a conclusione della sperimentazione anche la Provincia di Pavia se ne doterà.

 

“Attualmente il flusso dati avviene in modo disgiunto verso la Questura e verso la Regione Lombardia – spiega l’Assessore Emanuela Marchiafava - . Con questo nuovo sistema di rilevazione  una sola azione permetterà agli albergatori di mandare le informazioni sia alla Regione che alla Questura permettendo a noi di avere un aggiornamento continuo e in tempo reale delle presenze turistiche e agli operatori di risparmiare tempo. Gli stessi albergatori, sempre a costo zero per loro, avranno anche la possibilità di interrogare il sistema ed estrarre le proprie statistiche. Credo che l’introduzione di un modello standard per la gestione di queste informazioni sarà di aiuto a tutti migliorando decisamente il livello qualitativo e quantitativo dei dati”.

 

L’innovazione sarà attuata a costo zero perché il software è in open source e verrà quindi messo a disposizione gratuitamente per tutte le strutture ricettive: un bell’esempio di semplificazione amministrazione (che infatti è stata finanziata da Regione Lombardia).

 

Sul territorio della Provincia di Pavia sono presenti: 124 alberghi ( 17 quattro stelle; 50 tre stelle, 22 due stelle, 32 1 stella e 3 residenze turistico alberghiere); 50 Bed & Breakfast e 140 complementari (29 alloggi in affitto gestiti in forma imprenditoriale, 101 alloggi agrituristici e country house, 4 ostelli della gioventù, 3 case per ferie, 1 rifugio alpino e 2 campeggi).

 

 

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