Moratoria sui centri commerciali? Solo per 6 mesi e solo per quelli nuovi

La moratoria ai centri commerciali proposta da Regione Lombardia? Forse, e solo per quelli futuri, ma non sembra proprio riguardi quelli già autorizzati, anzi…” E’ l’opinione dell’Assessore alle Politiche per lo sviluppo economico della Provincia di Pavia, Emanuela Marchiafava, che martedì 4 giugno ha assistito all’audizione della Commissione IV, presieduta dal consigliere della Lega Angelo Ciocca, chiamata ad occuparsi della moratoria regionale ai centri commerciali, ossia del Progetto di Legge n° 38.

 

“La sospensione vera e propria proposta da Regione Lombardia – precisa l’Assessore Marchiafava – dovrebbe durare, purtroppo, solo sei mesi e riguardare  le nuove domande di autorizzazione per l’apertura di grandi strutture di vendita e distribuzione. Ma per quelle in essere? L’attuale articolo 7 della Legge Regionale n° 6 del 2010, comunemente nota come Codice del Commercio, recita che “L’autorizzazione all’apertura di una grande struttura di vendita è revocata qualora il titolare non inizi l’attività commerciale entro 2 anni dal rilascio”.

E la nuova proposta?

“La nuova versione dell’art. 7, invece, si propone di revocare l’autorizzazione all’apertura o alla modificazione “qualora il titolare non inizi l’attività commerciale entro 3 anni dal rilascio”. Quindi, sembrerebbe proprio che si proroghino di un anno le autorizzazioni non ancora attivate! E in più, mentre la versione attuale dell’art. 7 consente una proroga sola e massimo per due anni, il progetto di legge consentirebbe una proroga “esclusivamente per il periodo necessario alla conclusione dei lavori” quindi, senza un termine tassativo! Nel caso in cui Borgarello rientrasse in questa fattispecie, e mi auguro di no, parrebbe evidente – conclude l’Assessore – il rischio di una proroga, altro che moratoria…  ”

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