Primo maggio: la manifestazione a Vigevano

La Festa del Primo maggio quest’anno cade in un momento davvero complesso che vede un picco di disoccupazione, soprattutto giovanile, incredibile. Anche nella nostra provincia si parla di una disoccupazione giovanile pari al 30 per cento. E’ una Festa del Lavoro che è quasi un grido di dolore di chi il lavoro non ce l’ha. Due credo siano le questioni sul tavolo. Da una parte la tutela di chi viene espulso dal mondo del lavoro.

Qui, a livello generale, va riaffermata l’importanza di uno strumento come la Cassa Integrazione. Come Provincia di Pavia, abbiamo messo in campo provvedimenti e incentivi che però si scontrano proprio col fatto che di lavoro non ce ne è. E qui vengo al secondo punto, ovvero la questione del creare lavoro facendo ripartire l’economia. Serve una virata rispetto alle politiche solo di contenimento della spesa adottate fino a ora. I territori, con le imprese e gli enti locali, devono poter ripartire . Serve sbloccare per le imprese il sistema creditizio e per gli enti locali il Patto di Stabilità, i due responsabili dello strozzamento economico dei territori.” E lancia anche un monito: “Stiamo attenti perché la ripresa economica deve coincidere con una ripresa occupazionale altrimenti c’è il rischio che aumentino solo le diseguaglianze.” Quali le iniziative messe in campo dalla Provincia di Pavia? “Abbiamo favorito la formazione delle reti di impresa per sviluppare progetti volti ad attirare risorse. Abbiamo promosso il sistema dei distretti: è nato finalmente il distretto del vino fortemente voluto da me con l’obiettivo di massimizzare i fondi che arrivano e aumentare la nostra penetrazoine nel mercato. E poi ci sono i progetti di innovazione tecnologica: penso al progetto Aster approvato da Regione Lombardia per la creazione di un Parco Tecnico Scientifico che sia capace di trasformare l’economia della conoscenza in economia della produzione. Credo si debba riflettere anche sul ruolo della piccola impresa che ha ancora un valore e spero che la nostra iniziativa della Summer School sull’autoimprenditorialità possa dare buon esito. Parliamo di 25 persone che hanno un’idea imprenditoriale e che verranno seguite per un anno con l’obiettivo di portarla a compimento.


Daniele Bosone

Presidente della Provincia di Pavia

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