Targa di Voghera: documento del Comitato Provinciale Antifascista

Nella sua ultima seduta dell’11 aprile il “Comitato Provinciale Antifascista per la valorizzazione della cultura repubblicana e democratica” ha approvato all’unanimità il documento presentato da Tullio Montagna (Presidente regionale ANPI Lombardia) nel quale si esprime la ferma contrarietà alla presenza della targa commemorativa di alcuni esponenti della repubblica sociale italiana nella città di Voghera.

 

Ecco il documento.

“Anche quest’anno, perdurando purtroppo la vergogna del pubblico omaggio al fascismo tributato con l’installazione della targa presso il Castello di Voghera, già prigione per i resistenti e gli oppositori del regime, il 25 aprile i cittadini antifascisti di Voghera non potranno celebrare la Festa Nazionale della Liberazione insieme agli Amministratori pubblici che di quella targa hanno sostenuto e autorizzato la posa.

Noi rispettiamo e difendiamo le istituzioni repubblicane nate dalla Resistenza e dalla Costituzione; proprio per questo non possiamo che marcare la distanza da chi, chiamato a rappresentarle pro tempore in ragione del voto dei cittadini, le vilipenda tradendone la vocazione antifascista e l’aderenza allo spirito e alla lettera della nostra Costituzione, di fatto offendendo il 25 aprile.

Per questo chiediamo a tutti i cittadini della Provincia di Pavia di impegnarsi a partecipare il pomeriggio e la sera del 25 aprile alla manifestazione promossa a Voghera da tutte le Associazioni Partigiane e dei Deportati e dal Comitato unitario “per dignità, non per odio”. L’appuntamento è in Piazza del Duomo a Voghera a partire dalle ore 15.00. Sarà un modo giusto di celebrare la vittoria sul nazifascismo e il ritorno dell’Italia tra le nazioni del mondo libero, confermando la nostra scelta per la democrazia e ribadendo l’indignazione per il permanere della targa della vergogna.”

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